Il Blog di Giuseppe Previti

” LA PRIGIONE DELLA MONACA SENZA VOLTO” DI MARCELLO SIMONI- EINAUDI

Nell’anno 1625 il papa a Roma è Urbano VII, un papa che aveva suscitato molte speranze , ben presto però fallite, basti dire che fu lui a consegnare Galileo all’)Inquisizione. Fu anche il Papa dell’immaginario, del barocco, in contrapposizione al reale, una città sotto una cappa opprimente che cancella ogni possibilità di rinnovamento. Un periodo  storico comunque assai importante, di qui il Papato, a Milano invece l’ombra della Spagna, e infatti anche un buon uomo come il cardinale Borromeo deve muoversi con molta circospezione. Tra i tanti che non sono contenti di come stanno andando le cose c’è frate Girolamo Stampa, inquisitore,che vanamente ha accusato Gabriele Saluzzo, ora libero da ogni accusa e trasferitosi subito a...

” LO CHIAMAVANO GLADIATORE” DI ANDREA FREDIANI- MASSIMO LUGLI NEWTON COMPTON ED.RI

Roma 1 sec.d.C: Siamo sotto l’imperatore Tito, Aurelio Cecina ha perso tutto, ha fatto fallire l’impresa che aveva ereditato dal padre per troppi debiti e oppresso dagli usurai finisce schiavo ed entra in una scuola per gladiatori. Qui dimostra di avere del talento ma è inviso a tutti i suoi colleghi che lo umiliano in continuazione.Lo aiuterà Clovia ,una matrona moglie di un senatore, che gli farà ingerire una pozione misteriosa che serve a potenziare gli atleti. Roma giorni nostri: Valerio è un gioielliere fallito e raggirato, lasciato dalla moglie si arrangia per campare, quando si innamora di una prostituta. e allora per riscattarla e mantenersi lui stesso si trasforma in combattente di incontri  di arte marziale clandestini. Egli stesso si...

“L’UGUAGLIANZA DELLE OSSA ” DI VINCENZO MARIA SACCO – a.l.a.LIBRI

Siamo nel 1700 a Napoli capitale di un Regno di vaste proporzioni e tra le città più popolose d’Europa.Facciamo la conoscenza di un commissario di polizia, anzi il suo titolo esatto è “giudice commissario”, Francesco Filangeri. Lo vediamo all’opera in quattro episodi che si svolgono tra il 1793 e il 1799. Seguirà la restaurazione borbonica dopo il breve periodo della Repubblica napoletana. I personaggi, in una città dove è tutto vissuto con estrema passione e quindi la “napoletatinità” la trovi nel pensare, nel parlare, nell’agire,si comportano sempre con estrema focosità. Il commissario Filangeri pur con pochi uomini e pochi mezzi si trova ad affrontare problemi sempre più ardui, ma come è tipico di Napoli, ci...

” ROMOLO IL PRIMO RE” DI FRANCO FORTE GUIDO ANSELMI- MONDADORI

Questa storia inizia a Albalonga nel 772 a.C,, quando nel tempio di Vdeta giacciono Rea Silvia e il suo giovane amante, lo schiavo del re Amulio, Terazio. Da questa unione nasceranno due gemelli, Romolo e Remo. Ma nel frattempo il perfido re che è anche l’amante della ragazza ha scoperto che Rea Silvia lo tradisce ,lei si difende dicendo che l’ha posseduta il Dio Marte. I sacerdoti le credono ma non il malvagio sovrano che la farà morire dopo il parto, ordinando poi di gettare i gemelli nel Tevere. Inizia dopo questi fatti la storia di Romolo e Remo, una storia intrisa di difficoltà, di odii, di violenze ma anche ricca di amore, di speranze, di redenzione. Fin da piccoli i due dovranno preoccu- parsi delle malvagità del mondo che li circonda,...

” QUINTO COMANDAMENTO” DI VALERIO MASSIMO MANFREDI- MONDADORI

Un uomo viene ricoverato in condizioni disperate all’ospedale di Imola quando si presenta un uomo dal- l’aspetto quanto meno inquietante, un giaccone di pelle nera, rayban fissi sul naso, anfibi ai piedi.Lo strano figuro incurante dei divieti si precipita nella stanza dove è ricoverato avvelenato e tenuto in vita dalle macchine Don Marco Giraldi. E’ un sacerdote, missionario, ha vissuto moltissimi anni all’estero prima in Congo e poi in Amazzonia. E qui è riuscito s fuggire ai sicari delle multinazionali che non gli perdonavano di battersi per impedire la distruzione delle foreste amazzoniche.E per provare i pericoli che correvano i nativi non aveva esitato a portare via le prove pur esponendosi in prima persona alle esalazioni...

” APPUNTAMENTO AL BUIO” -Storie di ordinaria follia di DONATELLA FABBRI- apice libri

Vivere al giorno è difficile e quindi secondo la nostra autrice diventa un mestiere come un altro e naturalmente un mestiere tra i più difficioltosi. Ed ecco una serie di storie dei giorni nostri, quattordici per l’esattezza. Forse visti gli argomenti parlare di favole può sembrare eccessivo ma le favole non sono sempre rosee, molti dicono che i primi germi della letteratura gialla li possiamo già trovare nelle favole. Comunque nel caso del libro> di Donatella Fabbri si può parlare di “favole nere”. Tutto sommato la nostra autrice ci racconta degli eventi, o meglio dei frammenti di vita di gente normale. E così ci troviamo a leggere dei racconti legati al procurare del male, ma del resto date le premesse non avrebbe senso aspettarsi...

” RIEN NE VA PLUS” DI ANTONIO MANZINI- SELLERIO

Un furgone portavalori scompare con il suo carico di tre milioni di euro, l’incasso del casinò di Saint- Vincent.Una guardia viene trovata stordita e drogata, l’altra è scomparsa nel nulla come il furgone stesso.IL superstite accusa il collega di averlo minacciato e abbandonato, ma non ricorda altro. Il vice-questore Rocco Schiavone che conduce le indagini non è però convinto e ritiene che tutto parta da un caso di cui si è occupato recentemente, l’omicidio del ragioniere Favre, un omicidio legato al mondo che gravita intorno al casinò e di cui si pensava che con la cattura del colpevole si fosse tutto risolto. A questo punto il poliziotto pensa di dover riaprire le indagine perché vuole scoprire chi è il mandante di questi...


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