Il Blog di Giuseppe Previti

CONCLUSIONI (In margine al 3° Festival del Giallo di Pistoia)

Il Festival del Giallo tenutosi nei giorni 1 2 3 Febbraio alla Biblioteca San Giorgio si è concluso e il primo ringraziamento va a tutti coloro che vi hanno collaborato, relatori, organizzatori,
staff direttivo, personale della Biblioteca, e ancora di più al numeroso pubblico che si è succeduto nelle tre giornate o  con presenza fisica o con presenza “virtuale” on-line.
Dati significativi e che meritano di essere citati: oltre 5oo le persone succedutesi tra mattina e pomeriggio, con picchi significativi nell’apertura straordinaria della domenica.
24o i posti realizzati con  una media di 50/6o utenti coinvolti per post e con una visualizzazione di circa 100. Molto visitata sempre su Facebook la pagina realizzata dal Club Amici
del Giallo con circa 17oo passaggi lungo le tre giornate. Anche su Tweet un discreto interssamento con circa 8o messaggi.
L’argomento scelto quest’anno riguardava il binomio “cibo-thriller” e si può dire che ha funzionato perfettamente, visto l’interesse suscitato. Va naturalmente dato merito ai vari
intervenuti di essersi prodotti in relazioni non freddamente accademiche ma sempre vive e coinvolgenti sì da interessare sempre i presenti in sala.
L’approccio dei congressisti è stato ovviamente variegato. Alcuni hanno illustrato l’opera dei grandi autori del passato o del presente che hanno sempre tenuto ben saldo il vincolo
tra il loro personaggio e la tavola: così Divier Nelli ci ha portato a ….tavola con Simenon, Giuseppe Previti è andato con….Montalbano, Oscar Montani ha ricordato Nero Wolfe,
Miss Marple, Pepe Carvalho, Una piacevole scoperta Lucio Nocentini che ha…cazzeggiato da buon sherlocckiano su Sherloch Holmes e Watson ma ha anche parlato dei suoi gialli moderni dove l’investigatrice, Wilma De Angelis, ha un solido rapporto con la cucina.

Un altro fenomeno esaminato è stato quello delle antologie che notoriamente sono a tema , molti i titoli con riferimento alla cucina, si sono cimentati in questi incontri Cristina Bianchi, Sandro Ori, Ambra Pellegrini, Susanna Daniele, Lucia Bruni, Donatella Fabbri, Paolo Romboni, Enrico Tozzi, Stefano Fiori.
Massimo Tallone ha esplorato i legami tra ” i giallisti e la cucina”, Giulio Leoni ci ha portato a tavola con Marinetti e il futurismo, Leonardo Gori ha tracciato il parallelo tra giallo
storico e cucina. Alberto Eva ha invece affrontato il tema da un altro punto di vista, ovvero a tavola si beve e naturalmente si è sbizzarrito nel rapporto alcol-investigatori…
Ma il cibo nei gialli puo’ anche essere lo stesso corpo umano, c’è tutta una letteratura dell’horror, antropofogia, vampirismo e varianti varie, hanno sviluppato questi temi
Stefania Valbonesi, Simone Togneri, Vito Bollettino e Giusi D’Urso. Aspetti più particolari sono stati curati da Graziano Braschi che ha rievocato uno dei primi esperimenti di cena
con delitto,  Gianfranco Campagna con i riti crudeli del Carnevale sardo, Giuseppe di Bernardo, Marisa Lo Zito e Paolo Piani con i delitti gastronomici nei  Fumetti,  Sergio Calamandrei
che ha visitato il tema facendo una digressione economica sul perché si scrivono gialli parlando di cucina.
Laura Vignali e Andrea Gamannossi, specializzati nella materia con varie pubblicazioni, hanno spiegato perché uno scrittore inserisce il cibo nei suoi gialli e si sono anche soffermati
sulla moda recente di corredare i libri di una serie di ricette.
Un ringraziamento particolare all’Istituto Alberghiero di Montecatini e alla Quinta elementare dell’Istituto Mantellate di Pistoia per il fattivo apporto alla manifestazioni realizzando delle performance in proprio.
Per la sezione cinema ricco excursus sull’argomento con Serena Zampini e Elena Zucconi, mentre per il teatro esibizione del Gad città di Pistoia diretto da Franco Checchi con la drammatizzazione di un racconto giallo di Laura Vignali.
Molto divertente l’intervento del noto oste Checco Bugiani coadiuvato da Paola Bardelli come nella fortunata trasmissione televisiva di Pistoia TVL.
Una Mostra di reperti vari, un mercatino di gialli e fumetti usati, la libreria del Festival a cura dei librai della città, un aperitivo in giallo, due riuscitissime cene hanno completato
la manifestazione.
Lanciato il concorso letterario nazionale “Biblioteche in giallo” che vedrà la premiazione dei vincitori nella quarta edizione del Festival.
Per carità, fermiamoci, se già ora si parla della quarta edizione……

 

GIUSEPPE PREVITI

 

 

 

 

 

 

 


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