Il Blog di Giuseppe Previti

IL PERSONAGGIO DEL GIORNO: SHERLOCK HOLMES

Sherlock Holmes apparve per la prima volta nel romanzo Lo studio in rosso (1887), ma la leggenda vuole che questo personaggio creato da Sir Arthur
Conan Doyle sia nato il 6 gennaio 1854. Il primo investigatore nato da penna di scrittore che ha raggiunto una notorietà perenne, che va al di là e del
creatore e dello stesso personaggio, è stato il protagonista di 4 romanzi e di 5 raccolte di racconti per un totale di 56. Naso aquilino, cappello da caccia
al cervo, grande suonatore di violino, qualche cedimento alla cocaina ecco il ritratto di un’icona della letteratura gialla mondiale .
Questo maestro dell’indagine condotta con grande abilità deduttiva viene ” raccontato” dal suo fedele amico e biogrado, dottor Watson, che molti hanno
considerato una sorta di alter ego dell’autore. Egli svolgeva l’attività di consulente investigativo ed era abilissimo nel risolvere anche i casi apparentemente
senza soluzione.
Holmes ci viene descritto come un eccellente schermidore, abile  pure nel pugilato, ma certo sarebbe errato, come è stato fatto in certe pellicole dei nostri
giorni, rappresentarlo come un uomo d’azione, lui applicava all’indagine tutte le possibili tecniche basate sulla deduzione, Conan Doyle si era ispirato a un
suo amico, il dottor Bell, noto per le sue enormi capacità deduttive, tanto che fu spesso consulente della polizia e fu tra i propugnatori della medicina legale.
Holmes conosceva bene il mondo della malavita londinese, si avvaleva di numerosi informatori( spesso dei ragazzini), era assai abile nei travestimenti e nel
reperire le prove necessarie a risolvere un caso.
E’ un misogino, pur prendendosene spesso gioco aiuta l’ispettore Lestrade di Scotland Yard, si è già detto che per combattere la depressione fa uso di cocaina>
e morfina anche se poi Conan Doyle non ci toirnerà più sopra. E allora subentrerà la pipa… La sua carriera durerà oltrre 23 anni.
Holmes può essere considerato il primo criminologo, cioè colui che applica il metodo scientifico alle investigazioni crimiunali.
Il grande successo delle avventure di Sherlock Holmes ebbe un singolare effetto sul suo creratore che non voleva vedere la sua carriera di letterato limitata a
questo personaggio e allora decuise dui sopprimerlo. Scrisse infatti L’ultima avventura facendo morire Holmes per mano del suo grande nemico Moriarty in un
ultimo duello presso le cascate di Reichebach in Svizzera. Ma l’ira e il disappunto dei lettori fu  tale che prima pubblicò IL mastino dei Baskerville, ambientato
prima della sua morte, 1891, e poi dovette richiamarlo in vita ne L’avventura della caasa vuota (1894), dove il nostro eroe ricompare vivo e vegeto (del resto il suo
corpo non era mai stato ritrovato): Holmes si era nascosto per tre anni lavorando nel frattempo per il governo di Sua Maestà, naturalmente in incognito.
Molti i film dedicati a lui, come pure gli adattamenti televisivi, inoltre esiste una lunga serie di apocrifi scritti da vari autori un po’in tutto il mondo.
E esiste, un  po’ per gioco un po’per ….convinzione, che ilk personasggio ormai sia entrato nell’immaginario comune, e secondo gli holmesiani esiste una sorta
di ” grande gioco” secondo cui Skerlock Holmes si muove come un persoinaggio reale.

 

GIUSEPPE PREVITI


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