Il Blog di Giuseppe Previti

IL FILM DEL GIORNO: IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

Il 1° febbraio 1991 esce a Los Angeles “Il silenzio degli Innocenti”, diretto dal regista Jonathan Demme e tratto dal
romanzo omonimo di Thomas Harris. Attori principali Jodie Foster e Anthony Hopkins, vinceranno l’Oscar per questo film.
Era il secondo film tratto dai romanzi di Harris incentrati sulla figura del serial killer Hannibal Lecter.
E questo film vanta un altro primato, insieme ad Accadde una notte e Qualcuno vol; sul nido del cuculo,hanno vinto i
cinque Oscar pi\ importanti, miglior film, migliore regia, miglior attore e miglior attrice, e sceneggiatura non origi/
nale.
La saga venne ricavata dai romanzi di Thomas Harris, cinque, che ispirarono altrettanti film e anche una serie TV.
Un serial Killer che uccide scuoiandole giovani ragazze e l!FBI si rivolge a un ex psichiatra e criminologo Hannibal
Lecter detenuto con l!accusa di aver assassinato alcune sue pazienti e di averne divorato i corpi, infatti era noto
come Hannibal il Cannibale. Ma lui si rifiuta di collaborare e allora il direttore assegna il caso a una giovane dotto/
ressa che cerca a sua volta di convincere Hannibal. Questi l!aiuta a patto che lei si sottoponga alle sue sedute di
analisi e tra i suoi ricordi affiorano le macellazioni degli agnellini che belavano disperati, e infatti il titolo
del film in lingua originale era Th silence of Lambs, in italiano diventato Silenzio degli Innocenti.
La dottoressa riesce a localizzare il serial killer che tentera’ di ucciderla, ma lei ottima tiratrice lo precede e lo
abbatte. Intanto Lecter fugge dal carcere…..

SUSPIRIA Un film uscito nelle sale il 1 febbraio 1977, diretto da Dario Argento, interpretato da Jessica Harper, Stefania
Casini, Joan Bennett,Flavio Bucci e Alida Valli.Il film era stato tratto dal romanzo Suspiria De Profundis di Thomas de
Quincey, era il primo capitolo di una triologia, quella delle Tre Madri, infatti seguiranno Inferno e La terza madre.
Il film, girato in Germania, e’ considerato tra i grandi successi di Argento, uno dei suoi punti di forza fu la colonnasonora composta dai Goblin, scaturiva da essa paura e tensione nello spettatore. La pellicola fu molto apprezzata all’estero, ma ando’ bene anche
in Italia.

GIORGIO TIRABASSI:attore di teatro, cinema e televisione, nato il 1 febbraio 196o.
In teatro ha recitato nove anni nella compagnia di Gigi Proietti, nel cinema ha fatto l’attore e il regista ma il suo grande
successo arriva dalla televisione. Entra infatti nel cast di Distretto di polizia dove interpreta il ruolo di Roberto Ardenzi,
passando nelle varie stagioni da ispettore capo a Vice Commissario a Commisario del X distretto. E’una serie assai lunga che
dura ben 11 anni.
E’stato poi il giudice Borsellino nell’omonimo film in TV, e lo abbiamo visto anche in altre importani fiction.
Per gli amanti dei ricordi lo rammentiamo nelle vesti di un giovane agente di polizia in una serie televisiva del 1993,
Un commissario a Roma,con protagonista Nino Manfredi.

STUART WITHMAN : Attore cinematografico e televisivo, nato il 1 febbraio 1928.Una lunga carriera inziata con ruoli minori,
per poi passare a quelli di caretterista. di spalla, di coprotagonista e anche di attore principale. Western, commedie,
film di guerra, film drammatici e naturalmente vari film gialli da Tre passi dalla sedia elettrica, La strada del crimine,
Una Magnum speciale per Tony Saitta. La sua interpretazione migliore fu nel ruolo di un molestatore di bambini, ruolo che
molti rifiutarono, Il marchio, che gli valse la candidatura all’Oscar,

MAXIMILIAN SHELL, nato a Vienna il 6 dicembre 1930 e morto a Innsbruck il 1 febbraio 2014. Attore e regista cinematografico
vinse il Premio Oscar nel 1961 con Vincitori e Vinti.
Ha sempre alternato, cinema, teatro e televisione, in teatro viene considerato uno dei migliori interpreti di Amleto.
Memorabile la sua partecipoazione al film Chiamata per il morto, diretto nel 1966 da Sidney Lumet, con James Mason,
Simone Signoret e lo stesso Maximilian Shell nel ruolo di una spia dell’Est. Il film era tratto dal celebre romanzo di
John Le Carre’del 1961, dal medesimo titolo.

GIUSEPPE PREVITI


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