Il Blog di Giuseppe Previti

Nero urlante Antologia AA.VV. Mauro Pagliai Editore

Nero urlante di A.Gamannossi
Il risveglio in ospedale, un grido inumano pari a quello a quello strazio che la sta divorando.Il ricordo dell’incidente stradale, ora è qui in ospedale, ma i
suoi genitori dove sono ? Piano piano le riaffiorano i ricordi, la famiglia, gli amici, e poi un altro squarcio, l’incidente, lei a terra, l’urlo della madre.
Ma la ragazza si chiede dove sia e perché non la vengono a trovare.
Strategie di resistenza di Mirko Tondi
Una commedia romantica propone sempre una scena madre, lei che parte sdegnosa e lui che ha qualcosa da farsi personare. Corre, corre e ce la fa, arriva
in tempo, abbraccio conclusivo e tutti vissero felici e contenti.
Torno a casa, lei mi ha lasciato, non c’è, non ho pace,e allora sposto i mobili per scacciare il ricordo ma una foto mi riporta indietro….
Fantasmi a sorpresa di Paolo Piani
Un bambino impaurito che il padre lascia spesso solo in una vecchia casa fetiscente dove vede i fantasmi. Il padre si rivolge a una nostra vecchia conoscenza
il corpulento detective privato Saimon Simoncini che si avvarrà come sempre della consulenza dello scrittore Paolo Baldisserri. Fantassie di un bimbo ? Fanta
sie di un detective ? Casa allucinante o allucinogena ?
Mi vogliono uccidere di Sergio Calamandrei
Un commercialista disonesto ha rubato i soldi dei suoi clienti vittima del demone del gioco e si è mangiato tutto, per poi rjcorrere agli usurai. Ora fugge da tutto
e da tutti temendo di essere ucciso. Dorme in macchina e si nasconde nel folto di una radura. Fa amicizia con un bambino che abita nei pressi e a cui confida
tutte le sue paure.
Lo sguardo del cervo di Arianna Niccolai
Un uomo che un trauma subito in gioventù ha allontanato dalla fede e da qualsiasi cosa la rappresenti (luoghi,simboli) ha una sorella colta da un male terminale .Lei esprime un ultimo desiderio, andare in una località dell’India dove esiste una fonte miracolosa che la può guarire. Lui non vorrebbe andare,
ma poi l’accontenta, e ne sarà valsa la pena…..
Occhi ridenti di Vario Cambi
Un primo amore che finisce presto, poi un nuovo incontro, quasi casuale, ma che si rivela molto più profondo e ricco di promesse per un futuro radioso.Anna,
il nome del grande amore e sua prossima sposa, ha un solo handicap, il terrore del treno, dopo un trauma infantile. Ma ora finalmente ha deciso di vincerlo, sta
per raggiungere lo sposo in treno a Bologna, ma ha scelto una giornata particolare, il 2 agosto, il giorno della strage alla stazione..
Terapia d’urto di Paolo Romboni
Un gruppo di ragazzi si introduce di notte tra i ruderi di un vecchio convento a caccia di fantasmi, un urlo raccapricciante li fa fuggire, ma si dimenticano del più piccolo che rimane chiuso in una stanza, e ne riporterà un trauma claustrofobico che lo segnerà per tutta la vita.Ma ora forse potrà superare questo stato
ricorrendo a una terapia d’urto studiata per lui. Ma ci riuscirà ?
Delirio fobico di Stefano Rossi
Una storia intensa, violenta, che non da respiro in una immaginaria società del futuro dominata da grandi tartarughe. Una società dovc non c’è spazio per i due
protagonisti, due tossici, che attraversano la città in cerca di una dose. Ma la loro fuga si consumerà in un crescendo terrorizante.
A Biscondola di Simone Innocenti
Biscondola sta per luogo appartato, riparato, qui si dice Bisgondola, non è nel vocabolario ma vuol dire un posto dove si sta bene, una zona verde, c’è il fiume,
l’aria è buona.Bisgondola è la tregua ai mali del mondo, magari una “tregua armata”. Ma sempre tregua, tregua daal resto del momdo, dalle paure, dai silenzi,
dalle malvagità di tutti i giorni e anche chiudersi in se stessi, parlare, parlare, sognare….
IL volo di Davide Gadda
Un uomo che si accinge a un viaggio di lavoro in Svezia, ci andrà in macchina, ma poi succede qualcosa di strano, si ritrova in aereo, lui che ne ha la fobia, ma
ben presto scoprirà che si tratta di un aereo molto particolare. Già, ma dove lo sta portando ?E cosa dicono di lui che si ritrova in un letto d’ospedale ?
Apofenia di Bernardo Fallani
Due persone sole, autonome, senza particiolari impegni, di una certa età si incontrano a certe riunioni di c.d. “complottisti”, dove si spacca in due il capello
dell’…ovvio. Loro si conoscono, si …annusano, si piacciono, ma…..e se tutto fosse un complotto ?

La paura è un qualcosa connaturata alla vita umana, che può entrare in ciascuno di noi. Grazie alla paura perdiamo ogni contatto con la realtà, e la paura finisce
per paralizzare ogni nostra attività e volontà.
Tante sono le forme in cui si può manifestare, da piccoli gli orchi delle fate, il lupo cattivo, il buio,l’uomo nero, crescendo le malattie, l’aereo, le sofferenze, le gallerie in viaggio, i precipizi, le pareti scoscese, gli ascensori, i fantasmi. Ma anche il futuro,il viaggiare, l’imponderabile ci fanno paura. La paura non ha età,
certo può germogliare quando siamo piccoli, la febbre, il cattivo voto a scuola, il castigo. Tutto ci fa paura, ma potremmo anche evocare un temporale notturno,
il cigolio di una porta, dei passi alle spalle, una persona che ti viene incontro nella notte. E ancora più….classici, fantasmi, zombie, vampiri.
Andrea Gamannossi, curatore di questa ben riuscita antologia, dice :” Tutte le nostre fobie, anche quelle più piccole e banali, fanno parte di un’antica grande>
paura: quella della morte “.
Gli undici autori si cimentano su varie forme di paura, ora fisiche, ora psicologiche, ora storie di vita vissuta, storie spesso scaturite da fantasie che finiscono per sfociare in situazioni di terrore.
Un gruppo di affermati scrittori di gialli si sono cimentati in questi racconti, il loro compito era di metterci di fronte ai nostri timori,ci sono riusciti.<
GIUSEPPE PREVITI


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