Il Blog di Giuseppe Previti

” OPERAZIONE SALE E PEPE”- Squadra speciale minestrina in brodo- di ROBERTO CENTAZZO – TEA

Tornano Semolino, Maalox e Kukident, questa volta le loro indagini riguarderanno uno dei crimini più odiosi, quelli perpretati a danno degli anziani.
Genova, secondo le cronache dei giornali cittadini, è scossa da una serie di reati commessi a danno di per-
sone deboli, appunto anziani, preferibilmente presi di mira se vivono soli o sono rimasti vedovi, e quindi
su tutti i giornali viene lanciato l’allarme. Polizia e carabinieri fanno a gara nel risolvere questi casi ma non
sempre lo spirito competitivo va  a vantaggio delle indagini con inutili doppioni.
In questura oltretutto c’è carenza di organico, il nuovo capo della mobile non sembra all’altezza, e così il
questore pensa di…richiamare in servizio chi da poco è andato in pensione, ma non ha perso la voglia di
combattere il crimine. Torna quindi in campo la ” squadra speciale minestrina in brodo” con i mitici
Maalox, Kukident e Semolino, tre poliziotti da poco andati in pensione.I campi di cui si dovranno occupare
sono i più svariati: da un fantomatico ladro di scarpe, un signore assai elegante che toglie….le scarpe ai
piedi delle donne, in particolare porta via gli ” zatteroni”. Ma ci sono anche i ladri  che penetrano negli
appartamenti, e poi la figura più odiosa, la truffatrice di donne anziane, che agisce nei cimiteri.Casi dolorosi da affrontare per i nostri tre protagonisti, ma anche occasione di coinvolgimenti personali, il che
renderà tutto più difficile.

Come sempre Genova teatro di eventi e storie raccontate da Roberto Centazzo, incentrate sui suoi soliti
protagonisti, i tre poliziotti ormai in pensione ma spesso utilizzati per svolgere indagini e per la loro in-
dubbia abilità ma anche per le carenze di organico e di qualità nella loro ex-questura.
Una serie di reati contro gli anziani sta ossessionando la città, le indagini sul fronte della polizia stagnano,
i carabinieri  sembrano sempre essere avanti nella soluzione delle indagini, con grande scorno del questore, finché questi non ricorre alla…squadra speciale minestrina in brodo.
Il tono della narrazione è sempre abbastanza volubile e leggero anche per sdrammatizzare una serie di
storie non certo edidficanti, in generale si può rilevare che questo romanzo rispetto ai precedenti sembra
assumere un tono più malinconico e sentito.
In Operazione sale e pepe vengon0 commessi dei reati contro gli anziani, dal furto alle truffe, il malumore
in città cresce, con polizia e carabinieri che sembrano fare a gara più per fare bella figura che non per otte-
nere dei risultati concreti. Ed ecco che scende in piazza il trio ” Minestrina in brodo”.
Questa volta anche per l’argomento toccato i toni usati dall’autore sono più pacati ma anche più accorati,
più riflessivi, non manca certo la tradizionale leggerezza  che da sempre contraddistingue la serie, però
qui si avverte una partecipazione più sentita, più malinconica che coinvolge tutti i protagonisti, e proprio
in loro si avverte un cambiamento, in più gli acciacchi dell’età, la solitudine, la gelosia, tutte componenti
che incidono sulla loro vita. Una esistenza la loro che è comune a tutti noi, si bada alla salute, si cerca magari compagnia e conforto, forse un  po’ ingenuamente  si attacca discorso con chi vediamo tutti i
giorni al cimitero , magari si pensa che soffre come noi e farsi compagnia è un modo di sentirsi meglio.
Altri cercano amicizia frequentando  i centri sociali per anziani, altri ancora si illudono  di essere ancora
giovani e desiderabili… Attenzione, sembra dirci questo libro, le fregature sono dietro l’angolo…
Centazzo ci racconta queste cose partendo da una  serie di indagini di polizia, lo fa con tono leggero ma
certe verità lasciano il segno. Divertente e irriverente la visione un po’satireggiante dei rapporti fra polizia
e carabinieri, che fanno a gara a chi risolve prima i casi, mentre una collaborazione reciproca farebbe magari risolvere prima le cose, invece di gareggiare a chi arriva prima sui giornali….
Comunque ancora una volta il trio Maalox Kukident Semolino centra l’obbiettivo, facendoci anche ridere,
ma principalmente coinvolgendoci in storie attuali che fanno riflettere, il tutto narrato con una scrittura
semplice ed efficace.

 

GIUSEPPE PREVITI


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