Il Blog di Giuseppe Previti

” CESARE IL CONQUISTATORE- ALLE SORGENTI DELLA VITA” DI FRANCO FORTE- MONDADORI

<em>Giulio Cesare non è morto nell’agguato delle Idi di Marzo ma si è voluto sottrarre alla turbolenta vita politica romana inscenando la propria morte con  amici fidati e organizzando con gli stessi la Legio Ce-
saris, un  nucleo di uomini addestrati  e pronti a tutto. Loro intento il raggiungere le terre a nord di confine dell’impero per sottomettere le popolazioni e acquisire nuove ricchezze. Ma il motivo principale è cercare
il segreto della vita eterna. Cesare vuole tornare in modo trionfale a Roma per eliminare i suoi nemici e
guidare per sempre la città eterna.
Con lui sono il figlio Bruto, Cicerone, Spartaco, e tanti altri. Prima tappa da raggiungere l’isola di Thule
dove dimorano le figure eterne che conoscono il segreto dell’immortalità.
Ma se questa prima avventura non darà buon esito Cesare non rinuncia ai suoi propositi e allora decide di
spostarsi verso il fiume Stige le cui acque renderebbero immortali. Stige dovrebbe essere il nome antico
del Nilo, le cui acque Cesare risale con i suoi uomini. Alla compagnia si è aggiunta la regina Cleopatra, spo-
destata da Ottaviano, e necessaria per guidare la spedizione verso luoghi misteriosi e di non facile accessibilità. Un cammino assai difficile con agguati e insidie di ogni tipo per arrivare all’ingresso del-
l’Averno e immergersi nelle acque sacre che daranno l’immortalità. E sarà una lotta dura anche contro gli
dei e le creature mostruose che presidiano l’accesso agli inferi.

Secondo appuntamento con la saga ideata da Franco Forte e dedicata a Caio Giulio Cesare. Dopo Cesare
l’Immortale- Oltre i confini del mondo
un nuovo romanzo storico ma anche fantastico Cesare il conquista-
tore-Alle sorgenti della vita
. Se nel primo volume si vedeva un “redivivo” Cesare (la congiura di Marzo era
una messinscena)andare ai confini del mondo per cercare l’immortalità, nel secondo l’imperatore intraprende un nuovo viaggio. Con lui altri ” finti morti” quali Bruto, Cicerone, Spartaco, si portano in Egitto, dove si crede si trovino l’Ade e il fiume Stige, dove aveva acquistato l’immortalità Achille. Ma Cesare
vuole portare con sè, e la convince, Cleopatra, che conosce tutti i segreti per raggiungere quella parte del
Nilo, dove le antiche carte indicano la porta dell’inferno.
Un romanzo avvincente, dove recitano un ruolo altrettanto importante realtà e fantasia, avventura e intrigo, amore e violenza. Tale intreccio colpisce il lettore, anche perché la prosa di Franco Forte è incal-
zante, mai pedante, fa perfino…..accettare dei termini in latino. E il lettore si fa trascinare volentieri da
questo spirito di avventura che porta questi uomini e queste donne  ( ci sono anche loro a battersi con
forza e coraggio)in una zona selvaggia, mai esplorata. E  sarà una vera odissea questo lento procedere
lungo le acque del Nilo. E per di più insetti velenosi, bestie feroci, tribù barbare, fame e sete, e insidie
dalla navigazioni con le acque infestate da coccodrilli e ippopotami.
I romani credevano che il regno del buio e della morte fosse un luogo fisico dove le anime  erano sotto la
potestà di Plutone. Ma un uomo che si fosse buttato nello Stige sarebbe diventato immortale, e così Cesare,
Cicerone, Bruto, Cleopatra si fingono morti e ora viaggiano, sia pure tra mille pericoli,verso le sogli dell’Averno, per diventare essi stessi immortali.
Molti i protagonisti, quasi tutti anziani, con Cesare e Cleopatra che tornano a formare una coppia “invinci-
bile”, ma accanto a loro spicca la loquela, l’arguzia e l’astuzia di Cicerone,mentre anche il vecchio Spartaco
sembra non accusare il peso degli anni. Tra Giulio Cesare e Cicerone c’è sempre una garbata aria di presa
in giro, ma fondamentalmente si stimano, e ora si trovano uniti in questo sogno di diventare immortali e
tornare a Roma. Altro personaggio disegnato a tutto tondo Cleopatra,astuta, scaltra, seducente, senza una
vera morale e sempre pronta a sfruttare ogni evento a proprio vantaggio.
Una storia sempre più imprevedibile con un grande protagonista, un Giulio Cesare da annoverare tra i
grandi personaggi storici di ogni tempo e che come tale è il più adatto a condurci in territori sempre più
misteriosi,ma anche sempre più affascinanti.

 

 

GIUSEPPE PREVITI

 


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