Il Blog di Giuseppe Previti

” DREAMTIME” DI MICHELE RAMPAZZO -INTRECCI EDIZIONI

Si vivono anni difficili, siamo nel XXI  secolo, il mondo è sempre più inquinato, i cambiamenti climatici stanno rendendo
più difficile la vita e la sopravvivenza del genere umano. Questo porta il mondo sull’orlo di una nuova crisi internazionale. E così su questo sfondo si muovono varie figure in una vicenda ambientata a Shanghai.
Così conosciamo Shaldon, il sicario americano, al soldo di una ong che in nome della salvezza dell’umanità compie i…. rimini più efferati.
C’è poi Rebecca, americana, interprete del Ministro dell’ambiente cinese, che scopre un piano del governo che potrebbe
§portare a conseguenze disastrose per tutto il mondo.
Altro protagonista Millo, un tester che lavora presso un’azienda cinematografica, la Dreamtime che proietta i film nella
mente degli spettatori, e in più compra i sogni delle persone.
Intanto Rebecca che ha minacciato di rivelare il piano del governo viene rapita ma fa in tempo a lasciare i suoi ricordi
alla Dreamtime dove lavora Millo,che è suo marito.
Molti sono alla ricerca di Millo e RebMicheleecca, Millo sta scappando per le vie sotterranee e si nasconde nel grande mercato
sommerso. Lo cerca anche la bellissima Feng, ex capitano dell’esercito, caduta in disgrazia e in cerca di riscatto.
Una storia mozzafiato, con intrighi, inseguimenti, travestimenti, agguati, sparatorie, e solo alla fine si arriverà  a liberarsi
della tensione.

I cambiamenti climatici sono ormai un costante dei nostri tempi, come del resto tutti si lamentano del riscaldamento globale. Da tutto ciò sofferenze e pericoli per l’umanità e per la natura.
Michele Rampazzo con il romanzo Dreamtime affronta queste tematiche anche alla luce delle invenzioni tecnologiche
che ormai sono parte essenziale nel mondo, Ambienta questa storia alla fine del XXI secolo a Shanghai dove è sempre più vivo il problema della mancanza dell’acqua. Il governo studia un piano pericoloso per il resto del mondo, e Rebecca,
interprete americana del ministro cinese dell’ambiente, quando se ne accorge critica duramente il suo principale dicendo
che non è una cosa da fare e allora per impedirle di parlare il ministro la fa rapire.
La donna è cercata anche dagli uomini di una ong, apparentemente nata per il sostegno della natura, ma invece specializzata in azioni criminali.
Rebecca,  in pericolo,riesce ad avvertire il marito che fa il tester per la Dreamtime, un’azienda cinematografica che compra i sogni e li tramuta in film a basso costo proiettati poi nella mente umana.
Si scatena per le vie della città, anche quelle sotterranee,una gigantesca caccia alla donna e a chiunque si ribelli alle
decisioni prese dall’alto, anche se stranamente vi è un continuo alternarsi tra buoni e cattivi, nel senso che spesso si
invertono le parti.
Mentre i ” cattivì” per…ruolo cercano di conoscere i piani del governo, le autorità cercano di preservare gli equilibri del
mondo, ma tutti poi vogliono conoscere i segreti di cui Rebecca è a conoscenza.
Intanto altri personaggi si mostrano al proscenio, un  killer spietato, una donna soldato che si vuole riscattare e riscattare il proprio paese, e così tutto e di tutto accadrà nel giro di un giorno che poteva alterare le sorti del mondo.
Un libro questo di Rampazzo scritto in chiave avveniristica ma basato su situazioni reali, come il clima o il depauperi-
mento delle risorse idriche. E costruisce una storia ricca di tensione, ma anche d’azione, oltremodo scritta con un ritmo
assai alto.
Se l’azione è la caratteristica principale, non mancano però i colpi di scena, sembra di muoversi in una serie di scene
susseguenti che si innescano  l’una nell’altra, avvincendo e coinvolgendo sempre più chi legge.
Una trama forse sin troppo aggrovigliata, ma comunque lo stile narrativo è sempre teso, dove spicca la fantasia inesauri-
bile dell’autore e anche la sua passione per il cinema che lo porta a un linguaggio conciso e con un taglio secco e al servi-
zio dell’immagine che sembra scaturire leggendo.
Ma a parte la concessione a queste parti più spettacolari e quindi di sicuro effetto, c’è la volontà di denunciare i mali del
mondo dovuti molto alle malefatte del’uomo. Rampazzo pensa a un ipotetico ventunesimo secolo ma nel quale si paghe-
ranno le conseguenze del cattivo comportamento di oggi.

 

GIUSEPPE PREVITI


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