Il Blog di Giuseppe Previti

” MORTI DA SALOTTO ” di OSCAR MONTANI- CAOSFERA EDIZIONI

Nel marzo del 1799 il giovane professore di fisica di Pisa, Raimondo Severi, viene convocato in gran segreto dal Granduca Ferdinando III che gli dice di partire
per Montevarchi e qui presentare gli essperimenti di fisica che effettua nell’Ateneo pisano. Severi è allievo del grande scienziato Carlo Alfonso Guadagni, illustre
fondatore del Gabinetto di fisica di Pisa.Il Guadagni era stato l’iniziatore degli esperimenti in pubblico portandoli nei salotti del granducato.
Ferdinando III finanzierà tutte le spese necessarie al viaggio del Severi, ma in cambio questi dovrà praticamente fare la spia. Il Granducato attraversa un momento delicato, i francesi stanno invadendo la Toscana e nella regione aumentano anche i giacobini.
Severi raggiunge con il suo assistente Licurgo e alcuni uomini fidati Montevarchi, ma poco dopo il loro arrivo scoppieranno dei tumulti e inizierà una serie di delitti su cui il professore comincerà a indagare
Intanto i francesi avanzano, anche Montevarchi viene occupata, Raimondo vorrebbe tornare a Pisa, ma Ferdinando III, che nel frattempo si è rifugiato a Vienna,
gli fa sapere che non si deve muovere. L’atmosfera è abbastanza bollente, Severi indaga in gran segreto, anche perché su certi delitti ha taciuto anche la stampa
Il giovane scienziato ha paura perché ha capito che il vero obbiettivo è lui o meglio la scienza che lui divulga. Comunque resiste e alla fine accetta la sfida dell’as-
sassino che sfrutta i principi delle sue macchine per compiere nuovi omicidi.

Oscar Montani con Morti da salotto continua le sue scorribande nei secoli e nella storia. Se legato all’attualità si era rivelato lo skipper Corso, un passo indietro,
era fascista con il medico Idamo Butini, poi un ulteriore passo indietro nel tempo, con Bertuccio, il fabbro “acculturato” di Montevarchi. Tutti investigatori per
caso, hanno le loro professioni, ma certamente servivano al nostro autore per caratterizzare un’epoca storica.
Con questo nuovo romanzo entra nella hit parade di Oscar Montani  Raimondo Santo Severi, professore di fisica sperimentale all’Università di Pisa.  Raimondo
viene chiamato dal Granduca che gli ingiunge di recarsi a Montevarchi per mostrare il suo lavoro e i suoi esperimenti nei salotti cittadini, ma in pratica gli assegna il compito di agente segreto sul campo.
Montevarchi è funestata da una serie di delitti e Raimondo avvia le sue indagini. Lui non si sente né una spia né un investigatore, anzi si sente “preso in trappola” dal Granduca che gli ordina di restare sul posto anche se le cose stanno precipitando con l’arrivo dei francesi.
Raimondo non è un cuor di leone, né sicuramente nel suo Dna c’è sangue di detective a differenza  dei precedenti protagonisti di Montani. Lui diventa spia
e poliziotto suo malgrado, anche se lui è anzitutto un uomo di scienza, sta bene nel suo laboratorio e sta bene con i suoi allievi, anche se non vuole essere chiamato maestro. Ma di necessità farà virtù, oltre tutto è un bel giovane, piace alle donne e quando gli tocca non si tira indietro…
Con Morti da salotto ci troviamo nel 1799, ma anche questo romanzo, come del resto i precedenti dell’autore, non vuole essere un romanzo storico che ci fa
la cronaca, anche romanzata, di quanto avvenuto in un dato periodo. Piuttosto è una storia legata a vari personaggi, alcuni anche inventati, che riflettono
personaggi, problemi, ansie, paure, emozioni , fatti, modi di vivere di una determinata società. Fatti magari anche minimi che però fanno cronaca ma anche
storia perché è  così che si viveva in quei tempi.
Uno sguardo al passato quindi cercando di rivivere la storia di quel momento, con approfondimento tramite i vari personaggi e lo studio dei loro caratteri, ma
facendoci essenzialmente entrare nella realtà del tempo. Molto intrigante è già il titolo, abbastanza misterioso, anche se poi con lo sviluppo delle pagine si com-
prende che è quanto mai attinente a quanto ci viene raccontato.
Abbiamo quattro morti di morte violenta, delitti eseguiti con molta ferocia, non si andava tanto per il sottile. Ma in aggiunta ai morti i salotti perché parte impor-
tante nella vicenda ce l’hanno i salotti, che non erano soltanto i luoghi che testimoniavano lo status sociale di una famiglia, era nei salotti che si riceveva, si organizzavano balli,feste,banchetti, ma in questi salotti nobiliari si tenevano anche le dimostrazioni degli esperimenti fisici e scientifici.>
In verità i salotti acquistarono anche molta importanza perché con il tempo le accademie e le istituzioni che erano ospitati divennero sempre più famosi per il
diffondersi della cultura e quindi piano piano uscirono dagli ambienti legati al potere per andare in case private, con un pubblico più borghese ma forse anche
più interessato.
E il nostro professore trova sul suo cammino…salottiero molte donne, come già detto era un bel giovane e non gli mancavano certo le occasioni, oltre tutto la sua
figura aveva il fascino non solo dello studioso ma anche quello perverso delle spie.Molti i personaggi femminili nel romanzo, donne nobili, religiose, emancipate con il loro lavoro, indovine. Colpiscono i personaggi di Alessandra Mari, l’amazzone patriota, di Maria Grazia Magiotti, badessa stile…monaca di Monza, di
Augustina la vecchia cartomante esperta di tarocchi e di …segreti altrui.
In una breve premessa il protagonista del libro si definisce ” fisico galeiano”. Tra i motivi d’interesse di questa lettura è anche lo spazio dato all’illustrazione di
alcune meraviglie della scienza del XIX secolo. C’è  una confessione del Severi ” Noi scienziati usiamo le macchine non per esplorare nuovi paradigmi ma con
mentalità conservatrice…”. Ma portare la scienza nei salotti, il cercare di spiegarla a tutti porta a un cambio di mentalità che gli permetterà poi, con la nuova
apertura mentale, di affrontare anche dei….Morti da salotto.

 

 

GIUSEPPE PREVITI

 

 

 


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