Il Blog di Giuseppe Previti

” COME UNA FAMIGLIA ” DI GIAMPAOLO SIMI – SELLERIO

Torna di nuovo protagonista Dario Corbo, l’ex-giornalista un tempo famoso, che ora lavora quale addetto stampa della Fondazione
che Nora Beckford ha dedicato all’opera del padre Thomas, un grande artista.Il fatto singolare è che lo stesso Corbo ha tentato di
riscattare il passato di Nora condannata a vari anni di carcere per un assassinio, proprio lui che , giovane cronista,aveva fornito date e
prove che avevano fatto condannare la donna.
Dario è da tempo separato da Giulia, quando i due si ritrovano in Versilia per celebrare il brillante avvenire che si prospetta per il loro
figlio Luca, un diciottenne che ha le doti per divenire un grande calciatore. E’ sul taccuino di vari procuratori che si aggirano attorno a
Luca e i suoi compagni, tra i quali ci sono i suoi amici del cuore: tutti questi ragazzo giocano nel Rivadarno, lega Pro , società fucina di
talenti.
Ma improvvisamente un grave fatto scuote questo castello di sogni e di speranze. Dario viene convocato d’urgenza nell’albergo dove allog-
gia la squadra, i poliziotti stanno perquisendo la camera di Luca. La notte precedente una ragazza si è presentata al Pronto Soccorso
dichiarando che un calciatore, tale Luca Corbo,l’ aveva portata sulla spiaggia stuprandola e picchiandola selvaggiamente
Per Dario è l’ulteriore crollo di una vita già sbagliata, ma quel che più lo tormenta è il suo fallimento anche come padre. Ma deciderà
di lottare con tutte le sue forze per salvare il ragazzo.

Basta una telefonata per cambiare la vita e il destino di una persona. E’quanto accade alla famiglia Corbo in un noir drammatico  avvin-
cente, Come una famiglia, di Giampolo Simi, ambiantato in Versilia. Una storia che prende molto dalla realtà  della vita di tutti i giorni
nel mondo del calcio giovanile e che è scritta con uno stile assai secco e con la ricerca di una tensione crescente che fa rivivere al lettore
le stesse emozioni che colpiscono i personaggi.
Come una famiglia è una storia di tanti personaggi, abbastanza diversi tra loro, pur se poi in tutti vi è la tendenza a fare gruppo, a proteg-
gersi l’un l’altro, a cercare riparo,anche sbagliando, nel gruppo, nel clan, nel sentirsi genitori.
Ma sembra inevitabile, via via che la storia procede, per ognuno chiedersi fino a che punto l’amore, l’amicizia, la fiducia possono portare
una persona a proteggere gli altri. E c’è anche la costatazione che non ci si conosce mai a fondo,perfino il proprio figlio può essere una
persona ben diversa da quella che ritenevamo.
Appena l’anno scorso avevamo conosciuto ne “ La ragazza sbagliata” Dario Corbo, iniziando da quando era giovane cronista di nera  a
Viareggio. Aveva vissuto e raccontato la storia di Nora Beckford, figlia di un notissimo scultore che viveva in Versilia, dove lei era tornata
dopo aver scontato in carcere una pesante condanna, raccogliendo l’eredità del padre, tramandandone il ricordo con Dario Corbo suo
collaboratore.
Ecco che li ritroviamo in questa nuova storia dove il personaggio principale è il mondo del calcio giovanile. Luca Corbo, figlio di Dario,
quasi 18 anni,è più che una promessa nel Rivadarno, una società specializzata nel lancio di giovani talenti.
Con Giulia, madre di Luca, i rapporti, dopo il divorzio, sono ormai pressochè inesistenti, ma adesso che il ragazzo sta per coronare i suoi
sogni di gloria i genitori si ritrovano quasi a voler far vedere che sono…..come una famiglia.
Ma quando tutto sembra andare per il verso giusto Luca viene denunciato da una ragazza che l’accusa di averla stuprata e picchiata selvag-
giamente.Tutto sembra contro di lui. ma Dario Corbo non crede all’accusa pur se è convinto che il figlio menta, e grazie al suo intuito inve-
stigativo e all’aiuto di Nora riuscirà a capire cosa è realmente accaduto.
Un romanzo assai denso di fatti e di personaggi, Simi ne approfitta per fare una disamina senza sconti del mondo del calcio giovanile, dove purtroppo si respira un’aria malsana e falsa. Un mondo violento, corrotto, falso, pieno di ipocriti, per primi i genitori disposti a tutto pur
di vedere i loro figli salire nell’ eldorado professionistico. Ovunque si aggirano personaggi cinici e senza scrupoli che vendono sogni, con
false promesse e imbrogli colossali.
Un libro di denuncia su un universo di ragazzi che non esitano a vendere se stessi, tradire gli amici, infischiandosene dei valori etici e morali. E purtroppo tutte le diavolerie della vita moderna, cellulari,video social, oltre alla stampa scandalistica,  servono a diffamare e
diffondere storie infamanti spesso create ad arte pur di eliminare il presunto rivale nella corsa verso la gloria, e non importa quale sia
il prezzo da pagare.
La nostra storia è ambientata in Toscana, una regione dalle tante bellezze ma anche dai tanti lati oscuri, in questo caso appunto il calcio
giovanile, intorno al quale gravitano troppe personaggi senza scrupoli, che si approfittano di questi “presunti” campioni che alla resa dei
conti non sono altro che dei ragazzi viziati, illusi da un  supposto avvenire di grandi ricchezze, ma che poi alla resa dei conti si riveleranno
dei ragazzini  sbandati, senza alcun valore positivo e , quel che è peggio, incapaci di diventare uomini.
Certamente gli accusati maggiori nella storia dì Giampaolo Simi  sono gli adulti, i genitori in primis che non hanno saputo educare i propri
figli, ma anche quel vasto sottobosco di allenatori, dirigenti, educatori che seguono i ragazzi giornalmente e non li sanno proteggere da quel…famelico gruppo che vuol campare alle loro spalle né tanto meno prepararli alla vita.
Un libro di costume dove si denuncia con toni molto duri la situazione che si sta vivendo in Toscana, teatro della nostra storia, ma anche
in questi mesi di un grosso scandalo nel calcio dilettantistico. Ovviamente il problema è generale, non di una sola regione, il problema è
che valori come la famiglia, l’amicizia,appaiono sempre più lontani.
Ricordiamo comunque che c’è anche…..Dario Corbo, il fil-rouge con il primo libro, ma questo Come una famiglia ha il carattere di un romanzo più corale, tutti i personaggi hanno una loro precisa funzione, ma certamente di Corbo ne sentiremo parlare ancoa.

 

GIUSEPPE PREVITI
 


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