Il Blog di Giuseppe Previti

” SCHEGGE DI VERITA”-di ENRICO CARLINI

Siamo a Rimini, estate 1989, quando due operai addetti alla pulitura delle rive di un
torrente vengono sorpresi da un violento temporale che sconvolge il paesaggio circostante e fa venire alla luce dei cadaveri sepolti nella campagna. Tra i poliziotti accorsi sul posto c’è Mirco, un ex-settantottino, che aveva partecipato ai
moti studenteschi dell’epoca a Bologna, e che ora, a dieci anni di distanza, dopo aver
viaggiato per il mondo per mantenere la famiglia si è arruolato in polizia.
Questa indagine gli permetterà di muoversi su piani paralleli, uno legato a quanto appena venuto alla luce che fa sospettare una serie di omicidi, l’altro che gli permetterà di fare una indagine sul tempo passato. Ritroverà anche i vecchi compagni di lotta, e questo gli farà rivivere quei tempi lontani, acuendo il rimpianto per la , passata giovinezza,ma anche facendolo pensare a tutto quanto avevano sperato di raggiungere e che non era mai stato realizzato, ma anche al perché i vari movimenti avevano perso la loro battaglia, compresi quelli non violenti.

SCHEGGE DI VERITA’ è un romanzo noir scritto da ENRICO CARLINI, scrittore romagnolo,
autore di vari gialli sempre legati alla Riviera Romagnola. Ma in questo romanzo non
ci troviamo solo difronte a un noir, ma all’ambiziosa impresa di tracciare il ritratto di una generazione, quella che ha partecipato ai movimenti studenteschi degli anni ’70 in particolare nella Bologna del 1978. Molti vissero quel periodo pieno di entusiasmi e di contraddizioni, di veri e propri attacchi allo Stato e di grandi speranze di rinnovamento. Si va dal rapimento Moro alla Lotta Armata, dallo smercio dell’eroina al libero amore, dalla repressione della Celere al momento della
speranza di rendere il mondo migliore.
Tutto questo lo viviamo attraverso gli occhi,i ricordi, le sensazioni di Mirco, a quei tempi un membro del collettivo studentesco, addirittura tentato di passare tra i terroristi, ma che ora ritroviamo in veste di poliziotto.
Un piccolo nubrifagio ha portato a galla vari cadaveri nei pressi di un torrente e Mirco si trova al centro dell’indagine. Anzitutto, a chi apprtenevano quei miseri resti ? Erano stati uccisi ? Perché ?
Se questi sono gli interrogativi che girano intorno all’indagine, piano piano nella mente del nostro poliziotto confluiscono i ricordi della sua gioventù, Bologna e l’Università, i cortei studenteschi attaccati dalla Celere, un mondo giovanile che è
tutto un fermento.
E’un po’la caratteristica di questo racconto,i fatti di oggi si sovrappongono ai ricordi di ieri, anche perché questa indagine a ritroso che Mirco sta compiendo viene a coincidere con il casuale(ma forse no..)ritrovamento dei suoi compagni di
quel tempo. E in lui sorge il bisogno di capire cosa fosse successo allora, cosa non
avesse funzionato, anche perché molto di quello che era accaduto allora si riflette
sui fatti di oggi.
ENRICO CARLINI sfrutta la chiave del giallo per ricostruire un dato momento storico
citando e facendo rivivere cosa era accaduto allora, ma nello stesso tempo riportando i disagi dell’oggi in una località balneare. Tutto questo per dare una forte connotazione realistica alla trama narrata, pur se come rivela lo stesso autore i fatti e i protagonisti sono inventati.
Il tutto in una storia dai tanti personaggi, una storia dove il bene e il male spesso si sovrappongono, anzi diremmo che tutti, chi più chi meno, comprese le figure degli
investigatori, sono maggiormente caratterizzati dal male.
Anche la figura del protagonista, Mirco Spadari va vista in questa ottica,poliziotto per necessità, ex-anarchico ma non… troppo, ex di…tante cose, ma anche la tendenza
a una eterna indecisione, ovvero uno che non capisci mai in quale campo milita. Si dice a un certo punto del libro che “non si può essere buoni per tutte le stagioni”.
E del resto molti dicevano ” Né con lo stato né con le br”.
Ormai sono passati vari anni da allora, oggi il Paese appare più giusto e più democratico pur se certe cose non possono essere dimenticate.
Un romanzo che si estende per oltre quarant’anni, intrattenimento, giallo, memoria
storica, e anche ….SCHEGGE DI VERITA’

GIUSEPPE PREVITI


Per leggere e stampare Diari di Cineclub clicca qui