Il Blog di Giuseppe Previti

” VUOTO per i bastardi di Pizzofalcone” – di MAURIZIO DE GIOVANNI-EINAUDI

Una professoressa di lettere in un istituto cittadino scompare nel nulla. Quel che
è strano è che se non fosse per una collega che si reca al commissariato di Pizzo-
falcone nessuno sembra preoccuparsene a cominciare dal marito, un noto industriale. Lui sosterrà che la moglie se ne è andata spontaneamente e d’altra parte non ci sono prove per sostenere il contrario.
Al commissariato manca Pisanelli ricoverato in gravi condizioni in Ospedale e sarà
il sempre…eccessivo Aragona ad andarlo a trovare e a assisterlo con la stessa
dedizione di un figlio. Intanto al suo posto è arrivata una bella poliziotta torinese, mandata a Napoli per cambiare aria…
E così parte una nuova indagine, “informale”come dice il protocollo, ma che porterà a scoprire che nelle esistenze di ognuno si possono creare dei vuoti in-
colmabili.

Tantissima gente vive, opera, cammina,litiga, si diverte, simile quasi a un fiume che procede verso la sua destinazione. Tanta gente che non è una entità unica ma se accade qualcosa allora si esercita una specie di effetto domino, che si ripercuote un po’ ovunque.
Fate conto che sia scomparsa una donna, ha partecipato a una festa con il marito,poi il nulla.E’un’insegnante di lettere, un tipo assai dolce, gentile, molto aperta verso gli altri,considera il proprio lavoro come una missione.Nè
giovane né anziana, né bella né brutta, molto attaccata al suo lavoro. Cerca di
convincere i suoi allievi, anche i più riottosi e i più violenti, a dedicarsi allo studio e alla letteratura.
Chiara, la professoressa in oggetto, non si presenta a scuola e una sua collega e amica, Gloria, si presenta al commissariato, è preoccupata, non è il tipo da
scomparire così. Ma in questa città, e forse ormai anche nelle altre, chi scompare lascia un vuoto, cioè interessa a qualcuno, a parte le indagini di routine ?Ma Gloria ha una fortuna, si è rivolta agli elementi adatti a starla a sentire, gli uomini e le donne di Pizzofalcone hanno tutti conosciuto di una esistenza, la propria, la solitudine, sono rimasti marchiati a vita, sanno cosa
vuole dire.
Intanto è arrivata in commissariato una nuova vicecommissario, Elsa Martini, una bella donna, deve sostituire Pisanelli. E’ una donna dura e ostinata, ha avuto dei guai, e l’hanno mandata qua. Le ci vorrà del tempo per capire dove è capitata…
Questo nuovo romannzo di MAURIZIO DE GIOVANNI VUOTO non è particolarmente violento, non ci sono morti o feriti, non si spara, non si riesce, almeno in fase iniziale, a capire cosa sia accaduto a Chiara, è stata fatta scomparire o e ne è
andata volontariamente ?
Perchè a un certo punto di una esistenza tranquilla, agiata, senza scosse una persona scompare ?Indagando sulla sua vita e dentro la sua anima forse delle crepe si avvertono, delle passioni sopite, dei rimpianti per ciò che potrebbe essere stata,della voglia di lottare che le hanno dato i giovani.
Ai….Bastardi tocca di ricostruire questo puzzle, animarlo, scevrarlo dalle emo-
zioni, per arrivare poi a ripercorrere quell’ultima giornata, pur se mancano parole e atti che possano illuminare gli investigatori.
Ma loro sono abituati a scandagliare dentro le anime, hanno imparato cominciando dalla propria….
Un romanzo dove si “celebra” il …Vuoto, volendosi intendere per tale quello che può incidere e infrangere l’apparente “calma piatta” della vita di tutti i giorni. Una assenza, una mancanza, una deficienza, una inosservanza, un colpo di sfortuna: tutto può accadere o essere accaduto, ma tutto va affrontato e risolto.
Eccosi di fronte a un romanzo noir che presenta più ombre che luci, ma tan’è, i
Bastardi di Pizzofalcone sono abituati a convivere con le proprie ombre e quelle altrui e altrettanto sono abituati a combatterle.
Una donna,una professoressa sposata a un ricco industriale, scompare, nessuno se ne preoccupa, salvo una collega che ha ricevuto un messaggio inquietante ” Questa sera mi ammazza”,non riuscendo a rintracciarla, si rivolge alla polizia.
Il marito non ha sporto nessuna denuncia ma i poliziotti decidono di agire. IL
marito ammette di avere avuto una forte discussione con lei, ma dice che se ne è
andata di propria volontà. L’indagine prosegue, indizi, testimonianze, scoperta di perversioni e mostruosi inganni aprono prospettive diverse, gente notissima e considerata integerrima si è invece macchiata di crimini orrendi. Gente senza una
morale che non si è peritata di sfruttare i minori, ricattando famiglie che per povertà hanno ceduto i propri figli. Ma quale Vuoto c’è in queste persone ? Starà
ai nostri poliziotti muoversi tra mezze ammissioni,paure, cattive coscienze e col
mare questi vuoti.
E ce la dovranno fare questi genitori privati dei loro affetti più cari. Come ce la dovrà fare Pisanelli che sta lottando in ospedale non tanto contro la malattia
quanto contro l’aridità del figlio e contro la cattiva del frate suo amico che si
erge a “AGGIUSTATORE” del mondo.Gli basterà a Pisanelli per riempire tutto questo
Vuoto l’affetto di Aragona ? Riuscirà la Martini a superare il Vuoto e i rimorsi
di certe scelte ?E ce la farà Loiacono a superare il Vuoto dei suoi fantasmi e
trovare la misura giusta nel suo rapporto con Laura ? E riusciranno a colmare il
Vuoto di una esistenza di rimpianti Palma e Ottavia ? E Alex riuscirà ad accettarsi?
Tutti in effetti hanno un vuoto da riempire e ci vorrà molto coraggio per farlo.
MAURIZIO DE GIOVANNI ci offre quindi una storia compatta e densa di personaggi e
di eventi dove i nostri dovranno fronteggiare il vuoto e della propria esistenza e di quella degli altri. Il nostro autore si conferma scrittore di sentimenti ma
non per questo trascura suspense e mistero. E vi rimandiamo a un finale che colmerà il Vuoto da cui tutto ha avuto inizio, la scomparsa di una donna.

GIUSEPPE PREVITI


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