Il Blog di Giuseppe Previti

EDGAR ALLAN POE

EDGAR ALLAN POE nasce il 19 gennaio 1809 e muore a Baltimora il 7 ottobre 1849.
E’ stato scrittore, poeta, critico letterario, giornalista, editore, saggista ol-
tre a essere considerato il padre del racconto poliziesco. La vita di EDGAR ALLAN
POE è abbastanza densa con eventi anche drammatici, ma principalmente la sua è la
vita di una persona che dimostrerà un grande talento letterario, il che gli procu-
rerà grandi soddisfazioni.
Era figlio di due attori di teatro,ma scompariranno entrambi quando aveva appena
due anni.Verrà allevato dalla famiglia di un mercante. John Allen,, ma il loro sarà
un rapporto a fasi alterne, pur se Allen lo manterrà sino a 20 anni quando la situa-
zione tra loro si guasterà del tutto.Poe a 20 anni si troverà veramente solo. Nel
frattempo per seguire gli affari di famiglia aveva dimorato in Inghilterra dove aveva
studiato prendendo molto della cultura britannica. Poi torna negli Usa, frequenta poco>>
l’università, perdendo molti dei suoi soldi al gioco. Abbraccia allora la vita militare
per poter contare su uno stipendio sicuro, fa una certa carriera ma intanto comincia a
scrivere e pubblica raccolte di poesie.
Lascia l’esercito e si dedica alla scrittura a tempo pieno, diventando il primo esempio
di “scrittore professionista” negli Usa. Non era facile vivere solo di scrittura,oltre
tutto allora non esisteva il diritto d’autore.Non ha mezzi per vivere pur se la sua statura di scrittore è ormai consolidata, anche se gli manca forse il sostegno del grande pubblico.
Svolge una intensa attività come critico letterario, e compie anche lavori di editore e di
redattore.
Tra i testi che pubblicò in quel periodo ricordiamo MANOSCRITTO TROVATO IN UNA BOTTIGLIA
(1833) e LE AVVENTURE DI GORDON PYM(1838),che ispirerà Melville che era un suo contempo-
raneo. Lavora poi a Baltimora, dove prende moglie, la giovanissima Virginia (14 anni), e
qui usciranno molte sue opere.Nel 1840 LA CADUTA DELLA CASA DEGLI USHER e nel 1841 I DELITTI
DELLA RUE MORGUE, che verrà indicato come IL PRIMO ROMANZO POLIZIESCO pubblicato.
In questo romanzo si farà la conoscenza con Dupin, un investigatore dalle profonde doti ana-
litiche, la cui influenza è evidente su Conan Doyle quando questi creerà Sherlock Holmes e
anche su Agatha Christie con il suo Poirot. Dupin era ispirato al fondatore della pubblica
sicurezza francese, Eugene Vidocq. Non era un investigatore professionista,. viveva a Parigi, era amico del Prefetto di polizia.Appare in tre racconti, I DELITTI DELLA RUE MORGUE,
LA LETTERA RUBATA,IL MISTERO DI MARIA ROGET. Con Dupin trionfa il ragionamento,la deduzione,
l’induzione, addirittura il nostro si regolava anche seguendo basi matematiche.
Seguiranno I RACCONTI DELLA TERRA, su cui poi si baserà parte della letteratura horror,non
per niente si parla di una grande influenza su Stephen King , e ancora altre opere come
LA MASCHERA DELLA MORTE ROSSA (1842),IL POZZO E IL PENDOLO(1842),IL GATTO NERO (1843) e sempre del 1843 IL CORVO.
Appena 25nne muore Virginia, minata dalla tubercolosi, lui disperato trova rifugio nell’alcol ma nel giro di due anni il logorio fisico e emotivo lo porterà alla morte.
Una vita non facile segnata quindi da sofferenze continue e problemi economici. Ad un certo
punto scompare, viene ritrovato il 3 ottobre 1849 a Baltimora delirante e in condizioni fisiche preoccupanti. Morrà infatti ilo 7 ottobre senza aver mai ripreso conoscenza.
Una vita dai troppi dolori che ne avevano minato il fisico e forse anche le sue doti di scrittore.In conclusione non si sa di cosa sia morto né perché si trovasse a Baltimora quando doveva trovarsi a Filadelfia per impegni di lavoro. Ha ripetuto varie volte un nome,
Reynolds,ma nessuna traccia di chi fosse e cosa avesse voluto da Poe.
Si sono fatte tante ipotesi sulle cause della morte.Abuso di alcol,abuso di sostanze, attacco epilettico ? Si ipotizzò anche, visto che era stato visto vicino a un seggio elettorale, che si trattasse di un caso di COOPING, ovvero quando una persona viene rapita e
drogata e costretta a andare in un seggio per dare determinati voti.
Soltanto 10 persone al suo funerale, un uomo distrutto e abbandonato da tutti.Alla storia passerà come uno alcolizzato, uno dedito alle droghe, anche se in verità questo stato si
rende più evidente negli ultimi anni.
Ma forse si è anche sbagliato nel presentarlo come uno “scrittore maledetto”, ebbe anche la
sfortuna di imbattersi in un critico letterario, che cercò in tutti io modi di sporcarne la>
memoria. La loro amicizia si era trasformata specie da parte di Rufus Grifold in un grande odio. Grisold era poi riuscito ad accaparrarsi tutti i diritti sulle opere di E.A.Poe, forse
proprio con l’intento di distruggerlo.
Invece ne ottenne l’effetto opposto, la figura umana con tutte quelle disavventure ne uscì
innalzata, alla gente piacque questa immagine di ARTISTA MALEDETTO sì, ma anche molto
sfortunato, e d’altra parte come scrittore e poeta aveva da insegnare a tutti.
Fu un personaggio disgraziato, infelice, ma anche un “Grande”della letteratura.

GIUSEPPE PREVITI

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