Il Blog di Giuseppe Previti

” IL CUOCO DELL’ALCYON” di ANDREA CAMILLERI- SELLERIO

Questa storia cominca davanti a una fabbrica di scafi di Vigata dove gli operai stanno manifestando perché sono in corso dei licenziamenti, purtroppo uno degli operai si
suicida e l’atmosfera diventa ancora più calda, con la polizia che vigila perché la situazione non trascenda ulteriormente. Ma da qui inizia un’altra storia, sembra prendere
corpo una con giura contro Montalbano orchestrata addirittura dal questore, il commissariato è posto sotto tutela, Montalbano messo in ferie, Augello, Fazio e Catarella allon-<>
tanati, il commissario è addirittura minacciato di radiazione,Una storia strana dove addirittura c’è lo zampino  dell’FBI. Intanto una  grande nave a vela compare e scompare,
l’Alcyon, si dice che a bordo è ammesso di tutto, dalle sale da  gioco alla presenza di procaci escort, paradiso per i malavitosi e i viziosi.
Montalbano non è il tipo che si arrende, in questa storia ci sguazza, e insieme al fido Fazio è pronto a dare battaglia ai mafiosi.

Una storia dove tutto appare indecifrabile, sogno o realtà, vero o falso, maschera e volto. farsa o tragedia, fantasie o misteri ? Questo è un po’ il senso di questa nuova avventura
del celebre commissario, in verità Andrea Camilleri ci avverte che una diecina di anni prima aveva scritto un soggetto per un film, ma poi non venne usato, e così a distanza di
tempo lo ha ripreso per costruirvi una nuova avventura del commissario Montalbano.>
Questa storia sembra quasi fa parte di un sogno, un sogno drammatico e sinistro, che preannuncia chissà quali eventi,  e con Montalbano alle prese  con tutta una serie di problemi. Qui addirittura su sfocia nel thriller  con Montalbano e il fido Fazio in azione, anzi i due vengono addirittura ” mascherati”, è il loro…doppio che agisce._

Circa 25 anni fa iniziavano le avventure di Montalbano con La Forma dell’Acqua, ma Camilleri si diverte sempre a spiazzarci con la sua fantasia e il suo gusto di creare cose nuove.In IL cuoco di Alcyon confeziona, aggiornando appunto un vecchio progetto non realizzato, una storia che sta tra il giallo, il romanzo d’azione,la spy story, con protago-
nista un Montesano abbastanza insolito. E lo stesso autore dice che questo nuovo romanzo può benissimo   stupire il lettore che può ravvisare una origine non letteraria.Rassicuriamo il Maestro,ne è uscita una storia tesa,movimentata che fonde a meraviglia i tanti aspetti rituali del Montalbano classico  con una nuova carica di…adre-
nalina, che lo trasforma quasi in un intrepido 007. Camilleri parte da una vecchia idea per questo trentesimo romanzo della serie, ci presenta un Montalbano che sta invecchiando, è preso dalle tante beghe giornaliere,ma il suo spirito, la sua voglia di lottare, il suo senso della giustizia, il suo non arrendersi  ai soprusi e alle maldicenze sono sempre vivi e quindi……avanti tutta !
In questo romanzo si parte dal suicidio di un operaio in una fabbrica in dissesto, e il cui padrone, troppo indebitato  e compromesso, viene assassinato. Ma l’inchiesta prende
sviluppi diversi, il commissariato di Vigata viene smantellato, tutto passa in mano all’FBI presente con un suo agente in Sicilia. e che tiene particolarmente d’occhio una goletta
misteriosa che naviga in quelle acque. Ma cosa porta, chi ospita a bordo, quale è la sua funzione ?
Una storia certo diversa dai soliti tradizionali Montalbano, qui addirittura Salvo è sotto accusa e con lui i suoi uomini. Tante novità, troppe direte, forse sì, forse no, Il cuoco di Alcyon lo si divora di un fiato. Questo è un Montalbano al centro di un complotto, ma che piace, ancora una volta il buon Camilleri ha fatto centro.
Siamo partiti da una storia di Paese, una barca che viaggia in acque internazionali, l’FBI sulle tracce di un grosso giro malavitoso. E intanto il commissario deve difendersi dal
questore e dalla cattiva stampa locale, ma alla fine Salvo Montalbano è sempre lui e quindi potete procedere spediti nella lettura, non rimarrete delusi.
Alcune annotazioni da fare.Intanto l’autore si è divertito a darci il suo Montalbano e non quello zingarettiano, con tanto di capelli e baffi,E poi per gli amanti del cibo tra le leccornie della trattoria di Enzo e le squisitezze di Adelina ci abbuffiamo anche noi, e in più vi anticipiamo un Montalbano cuoco…..
Una parte maggiore nel romanzo è data a Livia e Fazio , fa il suo ingresso un pittoresco agente siculo-americano dell’>FBI.<
Va pure detto che il testo è scritto in maniera più leggero di altri romanzi, Camilleri sta riscoprendo la vis comica….

 

GIUSEPPE PREVITI


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