Il Blog di Giuseppe Previti

” LA STORIA DELLA VERSILIA” DI MARCO POMELLA- TYPIMEDIA EDITORE

Un racconto sull’evoluzione di questo territorio, la Versilia,partendo dalla preistoria e arrivando ai tempi nostri. In un tale percorso inevitabile incontrare grandi uomini,veri
artisti,personaggi di rilievo, grandi personaggi della storia, che hanno contribuito a arricchire la storia del Paese oltre che quella di questa zona d’Italia.
Naturalmente altrettanto inevitabile incontrare anche personaggi sinistri e malvagi, parlare dei loro delitti, dei loro misfatti, delle loro atrocità, ma d’altra parte la vita è sempre
un alternarsi di cose belle e brutte e neppure questa parte della Toscana poteva essere immune da queste nefandezze.
Toscana, Versilia, intesi come collettori di tante meraviglie naturali  ma anche crocevia di popoli, di guerre,di avventure o da rivivere o da scoprire in un libro capace di avvin-
cere e di stupire.

La Versilia è un territorio che va oltre una dimensione geografica. Si presenta allungata tra i monti (ricchi di marmi in alcuni punti) e il mare, certamente è un’area ben carat-
terizzata della Toscana e dell’Italia tutta. Un territorio ora dolce, ora aspro,un territorio indimenticabile non solo per chi vi è nato ma anche per chi vi ha vissuto da ospite.Cer-
tamente la natura l’ha favorita ma anche l’ha colpita duramente con le sue violente tempeste, d’altra parte inevitabili date le caratteristiche geofisiche.
La Versilia è formata da tanti centri, Pietrasanta, Camaiore, Forte dei Marmi, Serravezza, le stesse Viareggio e Torre del Lago, che per alcuni sono al di fuori della Versilia, e
tutti questi centri sono al centro di un “marchio” celebre ormai nel mondo, e che si fa forte di un insieme di dati, offerte, situazioni che vanno dall’industria al turismo, dal-
l’artigianato al terziario, dalle bellezze e marine e montane.
Tutto quanto detto è al centro del secondo volume scritto da MARCO POMELLA, che dopo “La storia di Viareggio” ci presenta LA STORIA DELLA VERSILIA (dalla preisto->
duria ai giorni nostri), usciti per Typimedia editore. Una storia di eventi storici accaduti in questo territorio, ma anche una storia di personaggi importanti che hanno lasciato
un segno nella collettività.
Parlando di grandi artisti, da Michelangelo a Botero, da Carducci a Pirandello, da D’Annunzio a Malaparte, da Cancogni a Tobino.E poi possiamo passare a Puccini, a Mina,
a Giorgio Gaber “versiliese d’adozione”. E ricordiamo anche grandi artisti stranieri stabilitisi nella nostra regione dal già citato Botero al grande regista Quaron a Mitoraj.
Questi e tanti altri personaggi li incontriamo in questo libro che ci parla della Versilia e dei fatti accaduti dalla preistoria ai giorni nostri. E come non citare le due facce della
Versilia, il mare, ma anche l’entroterra, in un insieme di storie, eventi, ritrovamenti,insediamenti,  tutto servito da una splendida natura, partendo dai più anziani progenitori
per arrivare ai giorni nostri. Difficile dire alla fine per cosa è più famosa la Versilia, le città e le cittadine con la loro storia , Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta,
Serravezza, Stazzema, Viareggio ? Le splendide spiagge della Versilia, le soffici sabbie, le magnifiche ville ? Un altro prodotto esclusivo di queste zone, ovvero i marmi delle
Apuane, scoperti da un certo Michelangelo…
Ne LA STORIA DELLA VERSILIA si raccontano queste storie dalla preistoria a oggi, come del resto era già accaduto ne LA STORIA DI VIAREGGIO.
Ed eccoci quindi allo studio dei primi insediamenti umani, dagli etruschi ai liguri-apuani ai romani.Per molti fu terra di conquista, per altri occasione di rifugio, e osiamo
sperare che anche questi lontani progenitori siano stati colpiti dalla bellezza di queste zone.
Interessante anche la descrizione di un territorio selvaggio abitato da orsi e rinoceronti, con una vegetazione fitta e folta, con il ricordo che il territorio compreso fra Forte
dei Marmi e Viareggio.Milioni di anni fa era ben diverso, con il mare che arretra lasciando dietro paludi e acquitrini.
Una volta superata questa fase arriviamo al Medioevo dove già spiccano grandi personaggi come Fraolmoco, Castruccio Castracanui, il poeta Francesco Petrarca. Ma altre
grandi personalità si susseguono in questa lunga carrellata, si va appunto da Michelangelo, che progetta la via dei marmi, ai Medici, con Cosimo I che fa costruire il Palazzo Mediceo di Serravezza ,a Pietro Leopoldo di Lorena, a cui è dovuta la costruzione di quel Fortino da cui nascerà il progetto edificativo di Forte dei Marmi.
Si deve arrivare all’Ottocento per assistere ai primi insediamenti balneari in Versilia, e ai commerci del marmo grazie alla lungimiranza e allo spirito imprenditoriale di
tanti imprenditori locali. E va pure ricordato il versiliese Eugenio Barsanti che inventa e brevetta il primo motore a scoppio.
Il’900 è legato alla Versilia dei Gabriele D’Annunzio, dei Giosuè Carducci e dei Pirandello, entrambi Premi Nobel, della famiglia Agnelli, di Curzio Malaparte. Sempre in
Versilia è nata Paola, futura regina del Belgio.
Ma duri eventi attendono questa regione,il fronte bellico passa proprio da queste zone la Linea gotica, il che porterà morte e distruzione, l’opera dei partigiani, le stragi
naziste con i massacri di Valpomano,della Sassaia, dei Pioppeti, e il mai troppo ricordato eccidio di Stazzema.
Ma come fu superato il tempo degli orsi ecco che anche queste tristi storie passano, la Versilia anche questa volta rinasce sulla falsariga dell’intero Paese. Intanto il turismo
celebra gli “Anni ruggenti”, grandi artisti si susseguono, c’è il tempo felice di “Bussola-domani”, poi esploderà anche il fenomeno della Versiliana, indi il Festival Puccinano,
il Festival Gaber. Certo non tutto è  sempre bello, gli anni di piombo hanno un battesimo in Versilia con una pesante notte di Capodanno davanti alla Bussola, alcuni delitti
rendono tristamente famosa la regione, dal caso Lavorini a La Circe della Versilia. Intanto si fa strada la cultura con Pietrasanta che si meriterà l’appellativo della “Piccola
Atene”, ma anche in riva al mare ci si muove, nascono i pontili di Lido di Camaiore e di Tonfano, che daranno un ulteriore sviluppo alle due località balneari. Ma succede
anche che Viareggio venga sfigurata dalla tragedia del “treno del gas”.
Ma accanto alla Versilia rutilante e più chiassosa, mai dimenticarsi di quella parte posta all’interno che è sempre Versilia e che vive e lavora tutto l’anno.
Una lode quindi a MARCO POMELLA che con molto amore e partecipazione ci ha ricordato tutto questo.

 

 

GIUSEPPE PREVITI

 

 

 


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