Il Blog di Giuseppe Previti

“LE NOTTI DELLA LUNA ROSSA” di ENRICO LUCERI- IL GIALLO MONDADORI

<p style=”text-align: left”>Una donna viene ritrovata abbandonata sulla poltrona, i suoi occhi fissan0 il vuoto,ma non dorme, è morta così nel suo appartamento che guarda sul Golfo di Napoli dopo aver
ingerito una dose massiccia di un forte ansiolitico. Tre le ipotesi per la polizia e per il medico legale: disgrazia,suicidio,omicidio. Scartate ben presto le prime due ecco che le indagini paiono accentrarsi sul marito della vittima, un cantante ormai a fine carriera, e l’unico che avrebbe dei benefici dalla scomparsa della vittima.
Ma il commissario Buonocore diffida delle cose tropo facili, e così comincia a indagare sugli abitanti di questo bel palazzo residenziale, ma tutti appaiono reticenti e in possesso
di alibi apparentemente inattaccabili. Ma l’atmosfera della grande casa ha qualcosa di sinistro, e nell’animo del poliziotto incombe per giunta la luna rossa….
Una serie di delitti  seguiranno il primo secondo le previsioni di Buonocore che in quel palazzo affacciato sul Golfo ha intuito qualcosa di sinistro e di pericoloso.

LE NOTTI DELLA LUNA ROSSA è un romanzo scritto da  ENRICO LUCERI e pubblicato nella collana GIALLO MONDADORI che proprio quest’anno festeggia i 90 anni di pub-
blicazioni.
Una storia costruita secondo i caratteri del giallo più tradizionale con una serie di delitti, un commissario che indaga, tanti testimoni da sentire, tanti personaggi che hanno subito dato l’impressione di avere qualcosa da nascondere.
Tanti indizi, con il commissario all’opera, e come insegnano le regole del Giallo la  stessa viene data ai lettori e all’investigatore, hanno entrambi le stesse carte in mano su cui poi
sviluppare il resto dell’indagine e poter scoprire così il colpevole.
Ne LE NOTTI DELLA LUNA ROSSA si parte da un antefatto, una ragazza di buona famiglia, siamo nella Napoli degli anni ’80, si innamora di un uomo sposato. I genitori  si oppongono decisamente e lei, salutata l’allora sorellina, lascia la casa paterna scomparendo nella notte. Trent’anni dopo questa ragazzina, ormai diventata donna e sposata con
un cantante ormai ai margini del successo, viene trovata morta nel suo appartamento a Posillipo  stroncata da una dose potente di ansiolitici. Il commissario Buonocore non vuole però accettare la tesi della disgrazia e del suicidio, intuisce che dietro tutto c’è la mano di un assassino, una persona magari normalissima, come del resto appaiono gli
abitanti del palazzo, ma qualcuno sa, qualcuno con un’anima nera come la notte e che vuole indagare gli investigatori.
E per di più i testimoni cadono l’uno dopo l’altro, il commissario e i suoi colleghi cercano di risalire al passato perché solo li possono trovare la verità su cosa stia succedendo oggi.
ENRICO LUCERI> si conferma un ottimo costruttore di storie, qui “un’anima nera” si muove nell’ombra, par di vederla dietro le pesanti tende che non lasciano passare la luce
Nel cielo balla una grande luna rossa, come quella di una canzone d’epoca, e quest’ombra si muove silenziosa, e continua a colpire.
Il poliziotto è convinto che questo giallo si può risolvere solo scandagliando nel passato dei vari protagonisti. Lui studia i vari indizi, li mette insieme, non ha mai furia, è molto metodico nel suo lavoro, ama Napoli, lotta…contro la voglia di fumare, un tipo molto umano , di cui probabilmente sentiremo parlare ancora.
Interessante è vedere anche come LUCERI ha costruito questa trama:intanto ricorrendo a elementi tipici della storia del giallo, ovvero un personaggio che è scomparso, un movente, dei rapporti burrascosi tra familiari, un personaggio che compare dal nulla ma che è legato  a tutta la vicrenda, un luogo unico,qui il palazzo, dove tutti sanno, dove tutti origliano,tutti annusano qualcosa, tutti nascondono qualcosa, dove infine il colpèvole….ideale non è l’assassino.
In sintesi una piccola storia del giallo nel giallo, che piacerà certamente agli appassionati

 

GIUSEPPE PREVITI


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