Il Blog di Giuseppe Previti

“OMBRE NERE SU PRATO ” DI RICCARDO PARIGI – MASSIMO SOZZI CORDERO EDITORE

Durante le selezioni per un noto programma televisivo a Prato, la giovane Dany di origini cinesi, come molti dei protagonisti di questo romanzo. viene uccisa in un albergo. La
polizia incrimina e arresta il fidanzato della ragazza trovato sul luogo del delitto, ma la mamma della ragazza e molti dei suoi amici non  credono   a questa soluzione. Tra i tanti
a rifiutarla un altro ragazzo cinese, Marco Chang,, suo compagno di scuola, che proprio il giorno del delitto ha notato una grossa macchina con al volante un individuo difficilmente dimenticabile, probabilmente un affiliato delle organizzazioni criminali cinesi che infestano la città.
La madre di Dany consegna a Marc il diario della figlia, convinta che da questa lettura potrà ricavare i dati per scoprire la verità. E del resto anche un ispettore di polizia, malvisto dai suoi colleghi, ma assai abile nell’indagare, nutre molti dubbi sulla facile soluzione del caso.
Marco, ragazzo dalla parlantina sciolta e assai abile nel districarsi tra i vari eventi, condivide i tanti dubbi sulla facile soluzione del caso. Ma intanto comincia a indagare aiutato
dalla fidanzata, mentre la faccenda si fa sempre più complicata.

Ritroviamo con piacere in libreria due vecchie firme del giallo italiano, praticamente una delle poche coppie che ancora scrivono lib ri a quattro mani,Ombre nere su Prato recita
il titolo dell’ultimo romanzo del duo Riccardo Parigu-Massimo Sozzi , un romanzo che è ambientato per buona parte nella comunità cinese di Prato. Poteva anche  essere  stato
intitolato Ombre…gialle su Prato, già ,proprio la città laniera in Toscana, uno tra i distretti industriali più forti del Paese, poi via via sceso sceso negli indici di redditività, anche se a questo calo corrisponde  una sempre più marcata presenza di una forte comunità cinese dai tanti interesse e non sempre lecitOggi Prato si industria di rinnovare gli antichi fasti e si vedono appunto tanti giovani cinesi, ormai italianizzati, che frequentano le nostre scuole.. Ed ecco che fioriscono tante amicizie, tanti amori, tanti interessi comuni tra
italiani e cinesi, insomma una nuova società che con il tempo ha superato molte barriere e diffidenze iniziali.
Le nostre…vecchie volte Parigi e Sozzi  hanno quindi creato una storia che ha per protagonisti molti giovani, per lo più cresciti insieme senza distinzioni di origine,frequantando
le stesse scuole, e così tra i ragazzi fioriscono amori,l confidenze, sogni, speranze , aiuti reciproci.
Naturalmente i sogni sono tipici della gioventù, sempre scalpitante e vogliosa di nuovi traguardi, ammesso che una selezione per….IL grande fratello la si possa considerare tale.
La giovane Dany sognava di uscire dalla routine del lavoro/scuola, ma mal gliene incoglierà perché durante le  prove in un grande albergo della città viene assassinata, mentre
sullo sfondo si profila l’opera di una potente organizzazione criminale che assilla la comunità cinese e che spazia in tutto il mondo.Ma non hanno fatto i conti con la tenacia di
un compagno di classe della ragazza, Marco Chang che si affianca alle indagini della polizia, facendosi aiutare anche dalla fidanzata Serena.
Il gioco si fa sempre più pericoloso, Marco e un paio di poliziotti, uno in disgrazia e l’altro in pensione,riusciranno a venire a capo dell’intera vicenda.
Parigi e Sozzi si confermano abili confezionatori di stiorie, qui sviluppano una trama assai originale, che prende spunto dalla situazione di una importante città industriale
italiana, tra le prime ad aver dovuto affrontare i problemi connessi a una grossa immigrazione. I nostri autori sono due che hanno scritto molto, la loro vena si è tutt’altro
che estinta, hanno scritto romanzi gialli, giallo storici, per ragazzi, in questo excursus su Prato, co-protagonista di tutta la vicenda, questo romanzo dovrebbe interessare tutti
i giovani che superati gli anni delle scuole superiori devono entrare in quel Grande Gioco che è la vita.
Una prosa struingata, assai scorrevole, molti dialoghi, qualche concessione ai gialli d’azione, ecco che Prato può entrare a pieno titolo tra le città del Noir.

 

GIUSEPPE PREVITI


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