Il Blog di Giuseppe Previti

” LA SPOSA NEL LAGO” DI COCCO & MAGELLA- MARSILIO

Nel primo mattino di una gelida giornata invernale un monaco dell’abbazia cistercense di Piona  vede e recupera  dalle acque del Lago di <Como il cadavere di una giovane
donna, Si scoprirà che si chiamava Ginevra Bassi, una ragazza di 19 anni, studentessa,uccisa in circostanze misteriose, con il corpo che presenta numerose ferite inflitte dopo
la morte,
Le indagini vedranno contrapposte le procure di Lecco, che inizialmente aveva trattato il caso, e di Como, perché la ragazza è stata uccisa prima di essere gettata nel lago,quindi
la morte era avvenuta in territorio di competenza comasca.
Nel frattempo in un’aria industriale abbandonata  nei pressi della città all’interno di un tunnel viene trovato il cadavere di un anziano clochard, ” il professore”. E questo nuovo
delitto potrebbe essere avvenuto nella cerchia di persone che gravitava intorno a quel rudere, ormai un rifugio per poveracci.
Due delitti per il commissario Stefania Valenti, che, coadiuvata dai fidi Piras e Lucchesi e dal commissario capo Allevi, dovrà sobbarcarsi una situazione che si presenta subito
complicata., e ci vorrà molta abilità per venirne a capo.

Un romanzo poliziesco old style dove la matassa viene dipanata secondo i canoni del giallo poliziesco. La storia è ambientata tra le sponde del lago di Como, e ancora una volta
sono bravi i due autori che hanno confezionato una trama che subito avvince il lettore con un susseguirsi di incroci e colpi di scena. che tengono desta l’attenzione del lettore sino
alla conclusione.La ormai affermata coppia Cocco & Magella con La sposa del lago scrive questa volta un giallo di stampo classico dove tutta la storia è narrata seguendo le indagini relative a due casi omicidio avvenuti nella zona di Como. Ancora una volta protagonsita il commissario Stefania Valenti, una donna forte, determinata, che cerca di con-ciliare i doveri del suo ufficio con la tenuta della vita familiare, con la figlia Camilla e il nuovo compagno Luca.
Como è stata appunto scossa da due brutti omicidi. In una zona poco distante dalla città, in un’area dismessa, viene rinvenuto il cadavere di un anziano clochard, che però sembra essere stato ucciso altrove e poi abbandonati li.Dopo varie ricerche si scopre che l’uomo gravitava intorno a una chiesa dove era conosciuto come “il professore”. Un
uomo compito e elegante nei toni e nei comportamenti lo definisce il parroco, anzi per essere un barbone curava molto la sua figura e anche i suoi vestiti non erano mai sporchi.>
Ma alla Valenti tocca occuparsi anche di un altro caso, il corpo di una bellissima ragazza è stato trovato nelle acque del lago di Como.
Il commissario capo Allevi chiede ai suoi uomini di occuparsi di questo nuovo caso e subito i sospetti si addensano sull’ex-fidanzato della ragazza che non aveva accettato la sepa-
razione e la perseguitava da mesi.
Ma intanto una sorprendente scoperta conferisce un indirizzo comune ai due casi, il clochard ucciso era un facoltoso bancario in pensione, nonno della ragazza del lago.
E da questo momento scatta l’indagine vera e propria, si assisterà a una storia ricca di pathos e di misteri, con l’indagine sempre al centro di tutto, ma anche con la possibilità
fornita al lettore di essere coinvolto nel gioco investigativo. I due autori forniscono gli stessi indizi su cui si muovono i poliziotti, insomma un gradito ritorno al giallo di altri
tempi.
Da dire che come sempre uno dei piani di forza del romanzo è l’ambientazione lungo le rive del lago di Como con luoghi,paesaggi e atmosfere sempre suggestivi e capaci anche
di diventare parte integrante del tessuto narrativo.. Ed è evidente l’amore dei due autori per queste zone di cui ci fanno conoscere luoghi notevoli spesso ignorati dal frettoloso
turismo convenzionale.
Una storia gialla assai “intrigante”, ricca di personaggi, ben scritt, e capace di tenere sulla corda anche il lettore più scaltrito e anche questo non è poco!

 

GIUSEPPE PREVITI

 


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