Il Blog di Giuseppe Previti

” L’ENIGMA DELL’ ABATE NERO ” DI MARCELLO SIMONI – 11.1.2020

Solca i mari una nave guidata da Angelo Bruni, mercante, contrabbandiere, pirata all’occorrenza,ed infatti questa storia inizia Bruni e i suoi uomini abbordano e saccheggiano una nave proveniente da Avignone. Su questa nave si nascondeva Troilo, un religioso ma anche una spia che è venuto a conoscenza di un complotto per assassinare il cardinale
Bessarione e che quindi vuole raggiungere al più presto Ravenna per avvisare l’alto prelato. Angelo decide di accompagnarlo, pensando poi di depredare il tesoro della città e
a tal uopo fa partecipare all’azione anche il ladro fiorentino Tigrinus. >>Ma alla fine partiranno solamente Tigrinus con il fido nano Caco e e Troilo la spia.
Raggiungono Ravenna dove le cosi però ben presto si complicano, i fedeli di Bessarione danno la caccia al fiorentino perchè credono che sia lui il sicario mandato a colpire il
cardinale. Intanto arrivano a Ravenna Bianca de’Brancacci e il Bruni, lei è stata inviata da Cosimo de’Medici per trovare La Tavola di Smeraldo, un libro misterioso  che darebbe poteri soprannaturali, ma nel contempo lei vuole vendicarsi di Tigrinis.. La città pullula di guardie e soldati, posts com’è sotto la protezione dei veneziani, ma è anche piena di
esuli che scappano dall’Oriente. E quindi si susseguono un serie di avventure, di tradimenti, di complotti,di fughe. con Tigrinus che dovrà palesare tutto mil suo ingegno per salvarsui la vita e recuperare il famoso manoscritto che tutti cercano e tutti vogliono. E intanto incontrerà il misterioso Abater nero e scoprirà molti segreti sulle sue origini.

Continua la sagra dell’Abate Nero con L’ENIGMA DELL’ABATE NERO di MARCELLO SIMONI,una delle firme più prestigiose nel campo del thriller storico, e qui ci troviamo
all’ultimo capitolo ella triologia con protagonista il ladro Tigrinus.
Siamo nel 1460, quando Messer Angelo Bruni, sempre più grasso e più goffo ma anche sermpre più ricco, solca i mari con la sua nave depredando e saccheggiando. Lui dovrebbe fare l’armatore ma non disdegna abbordaggi e saccheggi, essendo persona priva di ogni senso etico e morale.
Arriva  a Firenze dopo un abbordaggio in mare portando con sè un certo Troilo che vuole recarsi  a Ravenna per avvisare il cardinale Bessarione di un complotto ai suoi danni. Entra in scena anche Tigrinus, uno strano ladro, colto e preparato, che oltretutto gode della protezione di Cosimo de’ Medici. Ruba ma non per approfittarsi delle persone, lui §
odia i potenti e i malvagi e li punisce a modo suo, è uno spirito libero che sa come affrontare il Bene e il Male.
Fido compagno di Tigrinus il nano Caco, un suo fedelissimo perchè lo ha sempre protetto e considerato una persona e un amico, e insieme  hanno condiviso carcere e tante avventure-
Protagonista femminile Bianca >De’Brancacci, una giovane bella vedova di un marito che lei stessa ha ucciso per validi motivi, ma in prigione per coprirla c’è andato suo padre.>
Tutto gira intorno alla Firenze di Cosimo De’Medici che tesse le sue trame, in cui saranno implicati Tigrinus e C., in primis Bianca che crede di ricattare il granduca quando è>
lui che manovra lei.
La storia vede tutti i nostri protagonisti ritrovarsi a Ravenna, dove tra complotti, tradimenti,ricerca di libri “proibiti”, agguati, ci troviamo a vivere una storia mozzafiato, a metà
tra il thriller,, la spy-story,il romanzo d’avventure.. Alla consueta protagonista Firenze si aggiunge una Ravenna posta sotto la protezione dei veneziani, e poi un libro celebre e
misterioso, LA TAVOLA DI SMERALDO,di Ermete Trismegisto, un libro pino di misteri e dalle tante interpretazioni, di contenuto anche esoterico, dotato si dice di poteri immensi.e per questo che per avere questo libro si scatena una vera e propria guerra per il suo possesso che sembra appunto conferire un grande potere e che quindi è desiderato da molti. E tanti sono disposti a tutto pur di averlo.
E’un romanzo fitto di misteri dove si…agitano in tanti, a iniziare da quel Tigrinus a caccia delle sue origini per passare poi alla Bianca De’Brancacci, bella,disinibita,incurante dei
pericoli o allo stesso Cosimo, deus ex machina dei tanti fatti. Molti personaggi, molte avventure, molti misteri ben descritti da quell’ottimo raccontatore di storie che è MARCELLO SIMONI,  storie narrate con un ritmo veloce,, storie mai pedanti, ma sempre eccitanti ma anche ricche di suspense, sì da tenere sempre desta l’attenzione del lettore. Una prosa mai banale che sa “pescare” da vari  generi, il romanzo di cappa e spada, il romanzo d’avventure, il thriller, il poliziesco. In conclusionr un autore sempre
da seguire, non annoia mai.

 

GIUSEPPE PREVITI


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