Il Blog di Giuseppe Previti

” LA SIGNORA DEL MARTEDI” di MASSIMO CARLOTTO- Edizioni e/o- 14-3-2020

Incontriamo tre persone che non hanno avuto una vita facile. Bonamente Fanzago è un attore porno che un ictus ha segnato nel fisico si da avere difficoltà nel suo lavoro.
Vive girando film e facendo il gigolò , abita stabilmente in una piccola pensione, ormai poco frequentata, di proprietà del signor Alfredo, un travestito che all’interno dell’al-
bergo veste rigorosamente da donna.E’ molto affezionato a Fanzago che considera come un figlio, e vistone lo scarso senso pratico, si occupa di lui e di tutte le sue incombenze
giornaliere, compresa la somministrazione delle medicine e il seguire una rigorosa dieta.
Ma la vera gioia nella vita dell’attore è data dalla visita di una affascinante signora che tutti i martedi arriva alla pensione e si serve delle…prestazioni del gigolò. Una donna
misteriosa, assai determinata, che inciderà profondamente sulla vita degli altri due.
Fondamentalmente tre sbandati, pieni di problemi, scopriremo che sono sempre stati maltrattati dalla società, ma al momento del bisogno manifesteranno una grinta inaspettata. Certamente sono personaggi fuori del comune, la loro vita è piena di errori, anche di brutte azioni, ma vorrebbero cambiare vita, anzi questo lo hanno già fatto,
vorrebbero ora trovare amore e principalmente rispetto negli altri.
Una morte improvvisa sconvolge questo tran tran ormai abitudinario, e allora sarà necessario tirare fuori gli artigli per non andare incontro ad altri guai.

Potrebbe essere un noir ma ne LA SIGNORA DEL MARTEDI MASSIMO CARLOTTO va oltre la scrittura di genere e racconta una storia dove importante non è il lato criminoso
della vicenda quanto affrontare uomini e donne diversi dalla normale concezione di vita ma molto umani e reali rispetto alla vita quotidiana e quindi capaci di attrarre e avvincere il lettore.
Ci troviamo in una località  imprecisata, forse una città di mare, forse al Nord, ma tutto sommato non ha importanza. Una piccola pensione,proprietario il signor Alfredo,
un anziano omosessuale, che al riparo delle quattro mura veste gli abiti eleganti di una signora di altri tempi, parlando sempre al femminile.
Un solo cliente nella pensione,Bonamente Fanzago (sic), sui 40 anni, attore di film porno di successo,. che si sta avviando a ritirarsi dalle scene, perché colpito da un ictus non§
può più ingerire quelle pillole che ne ….aumentavano le prestazioni. Gli resterebbe l’altra attività, quella del gigolò, con signore che vanno a letto con lui pagandone le prestazioni.Ma qui subentra un altro fatto, ovvero quella che orma sembra diventata la sua ragione di vita, l’appuntamento  settimanale con “La signora del martedì”(di cui al
titolo del libro). Questa e’ una bella signora che ogni martedi, dalle 15 alle 16, si presenta alla pensione e si intrattiene un’ora con lui , gode la sua ora di amore, paga il dovuto,
bevono una bevanda insieme e poi se ne va. Nessun recapito, nessun numero di telefono, nessun nome ! La donna ha ovviamente un nome, Alfonsina Malacrida, detta Nanà.
E’stata in carcere per l’omicidio di un ricco depravato che l’aveva comprata dal padre.In verità non era lei la colpevole, ma la società voleva il mostro in prima pagina e chi meglio
di una ragazza di umili origini. Un avvocato che sa la verità lascia per lei la famiglia e le offre,uscita dal carcere, la possibilità di una nuova vita, addirittura diverrà con altro nome
una affermata scrittrice per ragazzi. L’amico lascia la famiglia per lei, vanno a vivere insieme ma non per questioni di sesso, vuole soltanto risarcirla del danno che ha subito. E
qui i giochi si intrecciano, se Nanà si…sfoga il martedi, altri, come un noto fustigatore di costumi, un giornalista che pure ha una doppia vita, lui ha l’amante, la moglie ha l’amante, ma loro fanno parte della città-bene, e quindi possono fare quello che vogliono, per la povera Nanà e i suoi compagni non ci sarà pace , ma procediamo con ordine.
CARLOTTO  dice che oggi  vanno di moda i social ma questi spesso sono fonti di odio e di calunnie, le accuse volano, che poi siano vere o falòse chi se ne frega ?Importante è
pescare nel torbido, e poi giornali e tv, se vedono che è scoppiato il “caso”, sono pronti a scatenarsi.
Tornando ai nostri tre protagonisti, con l’attore che si è innamorato della donna e con il signor Alfredo contrario, la situazione precipita quando l’avvocat0 muore travolto da
un’auto e subito si scatena la caccia al colpevole, il giornalista di cui sopra vuole montare un caso eclatante, anche se pure qui c’è una verità, è stato il signor Alfredo a travolgere
e uccidere con la macchina l’avvocato. Anche qui la colpevole ideale sarebbe Nanà, intanto è scomparso anche il giornalista, la polizia constata che la donna è innocente, ma poi
c’è anche quell’Alfredo che si traveste,insomma sarebbero proprio adatti per un processone.
Il destino spesso è ceco, qui non lo è, e finisce per dirimere tutta la vicenda.MASSIMO CARLOTTO  sembra quasi divertirsi a prendere in giro quelle tante mode o manie di vari scrittori di gialli e noir, dove spesso la logica viene fatta trionfare sul caso. Ma il Nostro ci fa vedere, e del resto nella vita reale è sempre(o quasi)così, la fatalità, il destino, la sorte sono sempre quelli che determinano tanti eventi. E nel caso de LA SIGNORA DEL MARTEDI  se il signor Alfredo non si fosse trovato davanti alla macchina l’avvocato protettore di Nanà come sarebbero andate le cose ?
Un’altra singolarità del romanzo è questa narrazione con dialoghi e personaggi più da cinema popolare anni ’60 o da fotoromanzi di altri tempi o da fiction televisive ancora oggi di moda (V.Un posto al sole). Ma Carlotto è troppo grande autore per non convincere e farsi amare dal lettore,in questo che potremmo definire “un divertissement in noir”.
Intanto i tre carissimi personaggi,in primis l’esuberante Nanà che alterna momenti da “bulla” a insospettabili doti di scrittrice per bambini o anche sorprendenti slanci di amore e di protezione per l’attore porno. Questi è una figura altrettanto riuscita, un uomo che si considera completamente inadatto alla vita di tutti i giorni, lui è vissuto solo grazie all’….Artglione, e ora che sta uscendo dal giro è preda delle proprie malinconie e depressioni, però fa tenerezza anche a una “dura” come La signora del martedi, che finirà quasi per adottarlo…
E poi c’è il signor Alfredo, uomo(si fa per dire…)di forte personalità, in albergo si veste sempre da donna e in maniera molto elegante, sia pure demodée. Ha avuto una relazione con un gangster in Portogallo, poi tornato in Italia con un professore ospite spesso della pensione.Alfredo è una persona apparentemente remissiva, invece ha un carattere assai
determinato, il che lo porta a volte a compiere azioni fuori della legge.Ma poi si riscatta passando sopra a guai e umiliazioni, inoltre non dimentica mai gli amici.
Un romanzo innovativo e perfettamente riuscito con una trama ricca di tanti effetti e sviluppi con tre protagonisti alquanto…borderline che però al momento dovranno confron-
taarsi e massimamente guardare dentro se stessi se vogliono tirarsi fuori dai guai.

 

GIUSEPPE PREVITI


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