Il Blog di Giuseppe Previti

” IL GIORNO DELL’ASSOLUZIONE ” DI ANNALISA VENDITTI – DEI MERANGELI EDITRICE- 21-O3-2020

Una donna sola in casa, piena di sensi di colpa, di incubi provenienti dal suo passato, guarda l’oleandro che da sulle sue finestre e che lei odia perché le toglie la luce, la vista.
E lei esce in giardino decisa a distruggerlo dandogli fuoco ma la vittima del fuoco sarà proprio lei. La donna, di nome Elena, viveva nel terrore, tutta una serie di telefonate,>
segnali, minacce l’avevano sconvolta, si era recata anche da un sacerdote, questi aveva tentato di consolarla e sollevarla ma senza grande esito. Dopo la morte della giovane
anche il prete muore fulminato da un infarto. E intanto anche altri personaggi scompaiono. Su tutto questo indaga il capitano dei carabinieri Giovanni Borgia, un uomo affa-
scinante, ottimo investigatore, abbastanza fortunato con le donne, ma assolutamente refrattario al matrimonio, addirittura aveva abbandonato la promessa sposa sull’altare.
Sulla sua scrivania si sommano vari casi, tra cui una ragazza,ex bambina prodigio, trovata uccisa sulla giostra del Gianicolo. E altri omicidi sembrano mascherati da suicidi.
Nessun legame apparente tra le vittime se non che l’assassino porta tutte le vittime a un grande stato di agitazione  agendo sui loro sensi di colpa e i loro rimorsi si da far rite-nere che si siano suicidati.

Annalisa Venditti è una giornalista, scrittrice, autrice di testi per il teatro e la televisione, collabora a Chi l’ha visto ?. Con Il giorno dell’assoluzione  ha esordito nel romanzo
giallo classico giocando molto sulle atmosfere e i ricordi che possono turbare l’animo umano. Affida tutto a un gioco psicologico e a un processo di investigazione abbastanza
insoliti nell’odierno panorama della letteratura di genere. Scritto con mano fluida, echeggiante molti maestri del giallo classico ma anche con uno sguardo a certi passaggi hor-
ror alla Dario Argento, tratteggia una serie di personaggi che sembrano vivere una vita normale, ma tutti nascondono qualcosa, resti di un passato mai interamente rimosso, e
che adesso una mano misteriosa sembra voler loro ripresentare.
Varie storie si intrecciano, eventi di un passato più o meno lontano si ripresentano agli occhi di determinate persone, come in un famoso libro di Agatha Christie le morti si
susseguono, gli indizi sono tanti, il lettore può anche levarsi la voglia di competere con l’investigatore, ma ci saranno ancora tante sorprese prima di arrivare a un finale che na-
turalmente vi meraviglierà…
Protagonista, pur in un contesto dove i personaggi sono tanti, il capitano dei carabinieri Giovanni Borgia, un uomo che conosce il suo mestiere,e che sfugge agli stereotipi dei§
tanti suoi…colleghi !
Un libro quindi appassionante che porta avanti la sua storia presentando il passato di ogni personaggio e su questo elaborando la trama di capitolo in capitolo.Annalisa Venditti,che collabora con Chi l’ha visto ? e si è occupata anche di cronaca nera si è quindi cimentata in un giallo d’annata partendo da un insolito punto di vista, ovvero da quello delle vittime che sono perseguitate prima ancora che dall’assassino dal proprio senso di colpa, più o meno latente, per un qualcosa che è avvenuto nella loro vita. In un certo senso l’autrice capovolge quello che è il rapporto classico del giallo, qui la prima colpa è da ricercarsi nella vittima.
Il giorno dell’assoluzione  racconta una storia interessante, ben scritta, e anche innovativa perché oltre a quello che abbiamo già detto qui anche lo stesso personaggio che conduce le indagini, il capitano Borgia, viene a essere coinvolto personalmente nel caso su cui sta indagando. Un  racconto quindi molto intricato, dove importante è cogliere la
costruzione psicologica dei vari personaggi.
E prendetela come una anticipazione, sembra imminente il ritorno del capitano !

 

GIUSEPPE PREVITI

 


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