Il Blog di Giuseppe Previti

” CAMILLERI/ MONTALBANO OGGI E ….DOMANI 14.05.2020

Nel luglio dello scorso anno si spegneva Andrea Camilleri, all’età di 93 anni, in un momento in cui, pur avendo perso la vista, era ancora attivissimo e stava per salire sul palco-
scenico di Caracalla per recitare  L’autodifesa di Caino, dopo che l’anno precedente al Teatro Greco di Siracusa si era esibito in Tiresia. Ma il pensiero costante era rivolto sempre
a Montalbano, ormai da 26 anni suo fedele compagno di vita.
Infatti era stato nel lontano 1996 che iniziava questa fantastica cavalcata con LA FORMSA DELL’ACQUA, primo romanzo di una serie che poi comprenderà 30 romanzi. Mon-
talbano, nome scelto in omaggio al grande autore spagnolo MANUEL VAZQUEZ MONTALBAN- fu una grande intuizione e scommessa dell’editrice Elvira Sellerio che lo convinse a andare oltre i primi due romanzi visto l’enorme successo di vendite. CAMILLERI seppe inserire via via nei suoi romanzi  la realtà, dall’immigrazione alla corruzione,
dalla mafia al G8 di Genova e così via.
CAMILLERI aveva iniziato il suo iter professionale frequentando l’Accademia d’arte drammatica a Roma, aveva poi fatto il regista, ma principalmente era stato un funzionario
della Rai delegato alla promozione della prosa in radio e poi promuovendo delle pieces teatrali e degli sceneggiati in televisione., in primis il celeberrimo Maigret teleisivo con
Gino Cervi.
In conclusione fu uno sceneggiat0re, un drammaturgo, un regista, uno scrittore di  gialli ma anche di romanzi storici ambientati nella sua Sicilia. Di  Montalbano va pure detto
che Camilleri,già qualche anno fa, quando si sentiva ancora in forze e con il cervello a posto, aveva consegnato alla Sellerio un manoscritto con la storia conclusiva della serie,
dal titolo RICCARDINO.
La scorsa estate non è scomparso solo il grande scrittore ma anche lo storico regista della serie televisiva,ALBERTO SIRONI, e la regia degli ultimi episodi, già andati in onda,
fu affidata a LUCA ZINGARETTI , il popolare Salvo Montalbano televisivo. Come da consuetudine “SALVO AMATO LIVIA MIA” e “IL VECCHIO LADRO” hanno avuto un gran
successo, successo poi ripetuto nelle repliche stagionali di episodi precedenti.
In questi ultimi giorni è scoppiata una bomba legata proprio a Zingaretti, ovvero, nonostante l’enorme successo di pubblico, il futuro della serie è quanto mai incerto. Zingaretti
è rimasto scosso  dalla scomparsa di Camilleri e Sironi, il primo è stato “il papà” del commissario, adottandolo come l’interprete ideale pur se inizialmente le sue idee erano diverse, il secondo è stato il regista perfetto di questa splendida cavalcata, colui che l’ha portata al trionfo. Sono certe due assenze importanti, anche Cesare Bocci, il popolare
Augello, ha mostrato qualche perplessità nel proseguire la serie.
Ma a dar retta ai cultori di gossip Luca Zingaretti comincerebbe a sentire un po’stretto il personaggio del commissario, vorrebbe fare qualcosa di diverso. Il fatto di essere ormai
immedesimato da tutti nel personaggio del commissario lo innervosisce un pò, vorrebbe cimentarsi in qualcosa d’altro. Vedremo cosa accadrà in futuro, tenuto conto che per
l’omaggio finale al grande maestro dovrebbe essere girato proprio quell’episodio finale ancora inedito, RICCARDINO, e sarebbe strano che venisse a mancare uno dei maggiori
artefici del successo,

Come lettura odierna è stato scelto IL LADRO DI MERENDINE, pubblicato nel 1996, e terzo romanzo della serie. A Vigata sono successi vari eventi, un peschereccio è stato mitragliato da una motovedetta tunisina nelle acque internazionali e un marinaio è morto. A Vigata è stato assassinato un uomo, mentre è scomparsa una bellissima donna tu-
nisina che per campare faceva le pulizie ed era l’amante dell’uomo ucciso. Inoltre era scomparso anche il suo figlioletto,, Francois.
Passando davanti a una scuola Montalbano sente delle donne che si lamentano perché sono state rubate le merendine ai loro figlioli e Montalbano pensa subito al ragazzino.
E così appostandosi con Livia e i suoi uomini lo trova in una casa abbandonata. Livia riesce a tranquillizzare il piccolo che porta a casa di Montalbano, sognando di poterlo
adottare, ma intanto la vicenda si complica….

 

GIUSEPPE PREVITI


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