Il Blog di Giuseppe Previti

” IL QUADERNO DELL’AMORE PERDUTO” di VALERIE PERRIN- NORD EDITRICE- 17.12,2020

La vita di Justine Neige è come leggere le pagine di un romanzo,pagine che sono una uguale all’altra. Persi da giovanissima i genitori vive in un paesino della Francia, Milly, dove lavora presso una casa di riposo, assistendo gli anziani. Qui conosce Helene che ha vissuto la sua vita con molta “passione e coraggio”. Hélène racconterà a Justine la storia del
grande amore della sua vita, un amore travolto dall’abisso della guerra, un amore però a cui lei non ha mai rinunciato. Justine vuole salvare quei ricordi e quel grande amore e
ne fa lo scopo della sua vita. Su un quaderno azzurro rapporta le parole di Hélène  e così via via ne ricostruisce tutta la vita, ma parlando del passato la ragazza finisce per guardare al presente con occhi diversi e comincia a pensare che non deve più preoccuparsi solo degli altri, è ora anche per lei di trovare l’amore della sua vita. Ma ne sarà
capace ?

Una bella storia, delicata e commovente, un storia di sentimenti e di atmosfere, splendidamente  scritte e descritte,, un romanzo di ricordi, di sentimenti, di nostalgie. d’amore,
di passioni, di misteri e anche con un’appendice gialla.
Il libro inizia con il racconto in prima persona di Justine Neige: “Sono andata a comprare un quaderno da père Prost, ne ho scelto uno azzurro…..Sono tornata a casa e sulla copertina ho scritto ” La donna delle spiagge”…..”, e poi Justine comincia a parlare descrivendo se stessa. E’ orfana dei genitori, periti quando lei era piccola in un incidente d’auto e tirata su dai nonni.Lavora presso una casa di riposo per anziani, la Ortensie, ogni tre sabati va a …sfogarsi nella discoteca del paese.
Dopo il gran successo di “Cambiare l’acqua ai fiori” ecco che arriva in Italia IL QUADERNO DELL’AMORE PERDUTO di VALERIE PERRIN,, suo romanzo d’esordio, un romanzo dolce, intriso di nostalgia, ma anche profondamente impegnato nella descrizione dei sentimenti, delle situazioni, delle varie occasioni. E’ stato definito un “MELO'”
, e non è…umiliante, anzi direi che è un termine che può comprendere una vasta parte di quel che può accadere nella vita di ognuno, dall’amore alla sofferenza, dal dramma al
succedersi degli avvenimenti che scandiscono la quotidianità,  che ha sempre  in sè una parte di melodia e una parte di tragddia.
Una storia fatta di un grande amore proibito tra suocero e nuora, della vita corrente in una piccola comunità(il bistrot, la casa di riposo), di infamie e tradimenti in tempo di guerra, di un incidente stradale sospetto, di telefonate anonime, e poi ancora un mix di cinema, poesie, romanzi,articoli.
VALERIE PERRIN  ci coinvolge  con temi struggenti come il dolore,la morte, la nostalgia, di sono le materie che troviamo sempre nei suoi libri. La scomparsa di una persona può
segnarti per sempre, “macchiare”la tua vita, ma ti può dare anche la forza di reagire, di prendere nozione di quanto è successo e reagire cogliendone i lati positivi. Sarà quallo ch farà Justine, rimasta orfana giovanissima, cresciuta in un ambiente “duro”, quello dei nonni incapaci di dare affetto e lei poi scoprirà il perché, ma sostanzialmente lei si mostrerà a “continuare a vivere”.
Altro elemento importante la memoria che può anche essere condizionata dall’amore che può essere talmente forte che può anche far sì che un uomo- “Lucien/Simon”devastato
dalla guerra, purtuttavia riesce a tornare a quella donna che lui ha tanto amato e che lei ha amato indipendentemente da ogni altra storia. Justine scoprirà  cosa veramente è suc-
cesso ai suoi genitori, anche in questa storia c’è una parte di mistero, di giallo, di torbido.Ebbene Justine decide dki continuare a vivere, di amare e di essere amata, perché nella vita si ha diritto anche alla felicità.
Il successo di questo romanzo è che la vita e’più forte di tutto, anche del lutto, del dolore, della disillusione. Ecco che ognuno può avere il “suo” quaderno dell’amore perduto,questo libro è anche un invito a aprirsi, a confidarsi, ad abbattere i segreti che non ci fanno bene.
Il vero amore dura per sempre, ricordiamocelo!
E così anche la vita di Justine è come un libro in cui lei racconta di un grande amore, simbolo di una melodia che vince su tutto, la guerra, la malattia, la sofferenza. E soltanto
trovando questo grande amore Justine capisce che può salvare se stessa. Certamente non deve più vivere di una vita riflessa, è tempo che lei si liberi all’amore e magari comince-
rà a scrivere la ” sua storia”.
Una storia dedicata all’importanza dell’amore e della memoria, una scrittrice che si rivela veramente brava!

 

GIUSEPPE PREVITI

 

 


Per leggere e stampare Diari di Cineclub clicca qui