Il Blog di Giuseppe Previti

” VENTUNO GIORNI” DI ANNE PERRY- IL GIALLO MONDADORI 26.12.2020

Inizia con VENTUNO GIORNI una nuova serie scritta da ANNE PERRY dedicata all’avvocato Daniel Pitt. La storia parte dall’assassinio di Ebona  Graves, rinvenuta cadavere nella sua camera da letto, con l’osso occipitale spaccato r il viso e una parte del corpo bruciati. Nessun segno di effrazione, in casa soltanto i due figli della donna e il personale
di servizio ma nessuno ha sentito niente. Viene accusato il marito, il noto biografo Russell Graves,, che viene arrestato e rinviato a giudizio.
Daniel Pitt,giovane avvocato dello studio legale  Fford Croft & Gibson sta seguendo un processo a Londra dove lui, un novellino, dovrà difendere un investigatore privato dall’accusa di omicidio. L’investigatore è un vecchio amico di suo padre, sir Thomas Pitt, il capo della Sicurezza Nazionale. Assolto questo compito con bravura, lìimputato verrà assolto, si deve precipitare  all’Old Bailey dove si sta svolgendo il processo contro Russell Graves accusato dell’assassinio della moglie per affiancare il collega Kitteridge, assai più
esperto e famoso di lui. L’uomo si dichiara innocente per se le prove contro di lui sono schiaccianti. Eppure Daniel che sia tutta una montatura e che l’uomo, antipatico ed indisponente che sia,gli sembra innocente. Il processo ne sancirà la condanna a morte m restano ventuno giorni ino alla esecuzione, ventuno giorni in cui dovrà lottare per strap-
pare un innocente al patibolo, ma nel contempo dovrà pure scagionare suo padre dalle accuse infamanti di Graves, in suo romanzo storico dove attacca alti esponenti della Sicurezza. Un compito tutt’altro che facile per le tante implicazioni…..

Per il noto autore di biografie, Russell Graves, sembra ci siano poche speranze di scampare alla pesante accusa di uxoricidio, con la moglie violentemente colpita alla testa e con
il viso e parte del corpo bruciati. Questo è l’inizio di VENTUNO GIORNI DI ANNE PERRY, con protagonista il giovane avvocato Daniel Pitt. Per l’esattezza però il romanzo inizia
nella stanzetta del tribunale dove si sta svolgendo un colloquio tra un imputato do omicidio e il suo avvocato. L’accusato è un investigatore privato, l’avvocato il giovane Daniel Pitt alla sua prima vera esperienza. L’investigatore è un ex-poliziotto, buon amico del padre di Pitt, che ora è a capo della Sicurezza Nazionale,, erano infatti stati colleghi di lavoro. Il giovane Pitt porterà a termine con successo il suo lavoro ma subito si vedrà proiettato in un altro caso eclatante,. quello del sospettato di uxoricidio.§
ANNE PERRY è una scrittrice di gialli di successo con un passato giovanile alquanto burrascoso, superato però nel tempo , anche grazie alla sua abilità di scrittrice. Ha scritto
varie serie, ambientate ai tempi della Regina Vittoria, protagonista l’ispettore Thomas Pitt, cui seguirà un’altra serie  centrata sul detective Monk, sempre in epoca vittoriana.
Poi vi è una terza serie sul periodo della prima guerra mondiale. Ora arriva per I Gialli Mondadori anche l’ultimo protagonista della sua vasta produzione, l’avvocato Daniel Pitt.
Lasciamo le atmosfere vittoriane per approdare alla prima decade del Novecento, protagonista appunto questo Daniel Pitt, giovane avvocato di in grande studio, figlio di Thomas,ora divenuto capo della Sicurezza Nazionale. Ha appena assolto il suo primo caso importante  e ora gli tocca occuparsi di un uomo aberrante e dispotico, che picchia moglie e figli,, accusato di  un omicidio di cui si proclama innocente. Pitt gli crede pur se è molto prevenuto verso quell’uomo, che non gli piace, e che oltretutto sta per pubblicare
un libro dove attacca violentemente i vertici della Sicurezza Nazionale suo padre compreso. Una storia quindi sulla violenza sulle donne, fisica e morale, ad esempio a una ragazza preparatissima sui progressi della chimica e della medicina è stato impedito di laurearsi, ma anche sul discredito che può seminare la cattiva informazione.Ma Pitt è
un giovane molto attento alle innovazioni scientifiche e tecnologiche più moderne come l’allestimento delle  impronte digitali e l’utilizzo di esami radiologici che possono
rivelarci le tracce di violenze sul corpo umano anche in tempi lontani. >Daniel è colui che impersona l’investigatore del futuro, aperto ai progressi tecnologici e alla lotta contro i pregiudizi.
Ma è anche importante che Daniel abbia capito che non è sufficiente affermare la verità ma questa va fatta comprendere e accettare a chi deve giudicare e poi , come si evince
da un colloquio tra Thomas Pitt e il figlio,a volte per il supremo bene di tutti bisogna sorvolare su un atto pur illecito.
E così dopo trenta e più anni di indagini di Thomas ecco un nuovo Pitt, giovane e determinato, anche simpatico, perché pieno di dubbi e di interrogativi. A occhio diremmo che§
non deluderà i fan della sempre brava Perry !

 

 

GIUSEPPE PREVITI

 

 

 

 


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