Il Blog di Giuseppe Previti

I cold case non esistono solo al cinema o in televisione

Quante volte  alla televisione sono apparse delle fiction in  cui l’elemento principale è la soluzione di un “cold case”,
ovvero vi sono sezioni specializzate nella polizia che indagano su vecchi casi irrisolti e cercano di appunto di risolverli
magari ricorrendo anche a mezzi tecnici e scientifici che la modernità offre. Ovviamente questo non avviene soltanto nel-
le fiction, anche nella realtà  si è verificato il caso di indagini riaperte, qualche anno fa lavorando sul Dna venne ripreso in
esame un delitto a Roma di qualche decina di anni prima (30)ma alla resa dei conti purtroppo non si sono registrate novità
fondamentali. Oltretutto tornare su queste tragiche storie può riportare alla ribalta persone che se non colpevoli si vedono
di nuovo al centro di una attenzione spesso malsana e anche pericolosa.
Ma tant’è , noi siamo abituati alla letteratura gialla dove normalmente il colpevole alla fine paga sempre la sua colpa, invece
la realtà, che spesso è peggiore di quel che può immaginare la fantasia dello scrittore, si presenta a volte con tali ingarbugliamenti
che a volte diviene impossibile arrivare alla scoperta di un colpevole.Ma il c.d. “cold case” rimane  e alle volte torna alla ribalta,
magari casualmente, qualche settimana fa abbiamo parlato delle valigie ritrovate in un campo attorno a Sollicciano, il che ha permeso
di riaprire il caso di due persone scomparsa una decina e più anni prima , si sono identificate nelle   vittime nascoste nelle valigie e forse
si arriverà anche ai colpevoli.


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