Il Blog di Giuseppe Previti

” LA REGOLA DI SANTACROCE” di GABRIELLA GENISI- RIZZOLI 27.03.2021

Sulla facciata di uno dei gioielli del barocco leccese qualcuno ha inciso una  scritta e questo fa scattare subito un’indagine che viene condotta dal maresciallo dei carabinieri
Chicca Lopez, da poco passata, con suo grande disappunto, dal nucleo operativo a quello della tutela dei beni culturali.  Troppo testarda, troppo invadente, un vero e proprio
caratteraccio, e quindi non proprio ben vista dai suoi superiori, che la preferiscono un po’ fuori dalla mischia. Ma avviene questo ritrovamento e Chicca Lopez parte lancia in resta.
Una scritta con tre nomi, che riporta indietro nel tempo, agli anni Ottanta. Fu allora che si conobbero e fraternizzarono tre ragazzini, Sergio e Renzo cresciuti insieme, e poi Eva,
una ragazzina biondissima e bellissima con cui condivideranno subito giornate, svaghi e le scoperte tipiche di coloro che crescono. I tre ragazzi si legano addirittura con un patto di sangue, poi cresceranno e finiranno per prendere strade diverse. Sergio andrà a studiare a Venezia, e poi niente sarà più come prima, anche quando si ritroveranno.
E improvvisamente Eva scomparirà e non se ne saprà piu’niente.
E così Chicca Lopez si trova a rovistare tra i tanti segreti di un passato difficile da decifrare, ma la carabiniera non demorde e  vuole assolutamente sapere che fine ha fatto Eva.

Gabriella Genisi con La regola di Santacroce si addentra in una vicenda parte storica, parte cronaco-poliziesca, parte psicologica  in quanto in questa terra bellissima si nascondono dei segreti e il maresciallo avrà il suo daffare per venirne a capo.
Questa storia ha origine in una grande amicizia tra tre ragazzini, Sergio,Renzo e Eva, un’amicizia o un amore a tre,suggellato da un giuramento di fedeltà reciproca.Ma un giorno
questo giuramento viene infranto e succede una tragedia, due dei tre sono scomparsi, e del caso finirà per occuparsene il maresciallo dei cabinieri, Chicca Lopez, più testarda e
determinata che mai.
La storia è partita dal fatto che qualcuno ha sfregiato una delle più belle opere del barocco leccese e  la nostra carabiniera va a caccia dei colpevoli. Una scritta apparentemente indecifrabile, Eva,Renzo,Cesare 499, intanto bisogna risalire a quando è stata fatta. Poi ci si chiede se è il gesto di un innamorato o di qualcuno che vuole lasciare un ricordo di se. E ancora, cosa significano quei nomi e quel numero ?
Chicca Lopez dovrà risalire al passato, al Salento degli anni Ottanta, certo un periodo che lei non conosce e che quindi dovrà studiare per capire cosa è successo.
Due ragazzini e una ragazzina che crescono insieme sin da piccoli e sembrano legati indissolubilmente, ma poi il sodalizio si scioglie, sta a vedere se di comune accordo, o per
quale causa ?  Cosa è accaduto ? E che fine hanno fatto i tre ? Sergio è il titolare della ditta che sta facendo il restauro a Santacroce, la Lopez lo interrogherà a lungo, è macerato
dal rimorso, si sente colpevole, ma lo è veramnte? E poi che fine hanno i due ? Morti ? Nascosti ?
Ma Chicca Lopez, pur se nel frattempo  è alle prese con disastri sentimentali, pur se si sente a disagio nella considerazione dei suoi superiori,, pur se anche lei personalmente avverte da sempre il peso della scomparsa di una madre dissolta nel nulla quando lei era piccolissima, va avanti e riuscirà a trovare il bandolo della matassa.
Una storia che si legge tutta d’un fiato, catturati anche dalle bellezze dell’ambientazione di una terra magica e pittoresca. Ma anche una terra ricca di segreti come dimostra questa storia misteriosa.
Una vicenda complicata, dove i sentimenti hanno una grande importanza, pur se alla fine ognuno dei  protagonisti dovrà pagare un tasso assi alto alle promesse di gioventù.
UN libro scritto in maniera molto scorrevole, appassiona il lettore in quanto passato, presente, amore passione, ambiente si fondono a meraviglia.
Se vogliamo un giallo d’atmosfera, con largo uso del dialetto salentino, ed è importante questo ricorso al dialetto perché tiene vive tradizioni, costumi, usi delle varie località che
troviamo nel corso della narrazione. Altrettanto importante la descrizione del cibo, insomma un felice accoppiamento tra la parte più gialla e l’ambiente dove questa si svolge.
Ci sono anche ricordi e citazioni di scrittori, poeti e artisti che hanno resa più bella questa terra.
Protagonista assoluta Chicca Lopez, alla sua seconda impresa, che si conferma un tipo tosto e determinati, dai liberi comportamenti sessuali(le piacciono le donne ma va anche
con un uomo),ma comunque ben decisa a farsi rispettare anche nel suo ambiente di lavoro, tipicamente maschilista.

 

GIUSEPPE PREVITI


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