Il Blog di Giuseppe Previti

” UN COLPO AL CUORE” di PIERGIORGIO PULIXI- RIZZOLI- 15.O4.2021

Esiste un serial killer che applica per regolare i torti del sistema giudiziario la famosa massima “Occhio per occhio, dente per dente”. Dove non arrivano i giudici e i tribunali
subentra lui rapendo e torturando i criminali che l’hanno fatta franca. Si copre il viso con una mascherina, e si mostra poi in un video dal suggestivo nome LA LEGGE SEI TU
in cui chiede  alla gente di votare secondo coscienza decidendo se il colpevole vada punito o messo in libertà. Si scatena così un processo di giustizia sommaria che eccita la
folla e così questo vendicatore  aveva anche raggiunto lo scopo di infiammare l’opinione pubblica.
Un caso clamoroso che viene affidato a un poliziotto di successo, il vicequestore Vito Strega, esperto psicologo, docente universitario, criminologo di grande esperienza,
pur se anche lui ha qualche ombra nel suo passato. L’Italia nel frattempo è in subbuglio dopo l’apparizione del video e Vito Strega è spedito d’urgenza a Cagliari dove è iniziato
tutto per dirigere le indagini e dove sarà coadiuvato dalle ispettrici Rais e Croce. Due tipi opposti, molto brusca  e impulsiva la prima, molto acuta anche se chiusa in se stessa l’altra. La vicenda si snoderà tra la Sardegna e Milano, e per i tre poliziotti sarà una corsa contro il tempo per individuare questo nemico dalle mille sembianze, pur restando
ognuno alle prese con il proprio passato.

Con UN COLPO AL CUORE PIERGIORGIO PULIXI getta uno sguardo su un allucinante mondo  moderno  dove rabbia e odio la fanno da padrone e incidono sul giudizio del
popolo. Ma non è detto che la vendetta  corrisponda al concetto di giustizia. PIERGIORGIO PULIXI, noto scrittore di romanzi “neri”(non per nulla questo è stato pubblicato
nella collana NeroRizzoli), vincitore di un Premio Scerbanenco, il massimo premio per i Noiristi toscani, sicuramente è tra gli scrittori italiani di maggior talento e capace di
suscitare una grande partecipazi9ne emotiva sui lettori. Una scrittura rigorosa e secca,m senza orpelli, che va subito al sodo. Vinto la Scrbanenco con L’ISOLA DELLE ANIME
dove av evamo conosciuto le ispettrici Marta Rais ed >Elena Croce, due donne segnate da una vita dove non sono mancati dolori e tormenti, ma anche due eccellenti profes-
sioniste. Qui dovranno collaborare con il vice questore Vito Strega, già appparso ne I CANTI DEL MALE., e quindi li troviamo impegnati con un caso che infiamma la pubblica
opinione, sollecitata anche negli istinti più abbietti e più oscuri, ma nel contempo coinvolgendo anhe profondamente anche chi per combattere il male deve immergersi in essa.
E nasce così una storia assai emozionante  che anche il lettore ne resta subito coinvolto, come del resto gli stessi protagonisti che corrono e corrono per arrivare alla verità ma i
primi ad essere toccati da questi fatti sono loro stessi.
Una trama appassionante dove i poliziotti  devono mettere in gioco tutte le loro capacità per capire e prevenire le mosse dell’assassino. Ma il racconto ha una caratteristica,ovvero quella di mettere sotto accusa un sistema sociale e giudiziario ingiusto, con una società che si fa facilmente manipolare, si da diventare essa stessa assai
pericolosa.
“Il Dentista” è il feroce giustiziere per conto di coloro che non hanno avuto giustizia, ma al di la della storia in sè scatta anche il divario tra la legalità,la giustizia e la maniera di amministrarle, e così vengono alla ribalta situazioni aberranti, “nascoste”sotto il nome di giustizia. Eppure ci sono individui in carne e ossa, colpevoli di reati contro donne,ra-
gazzi,gente qualsiasi,  che grazie a prescrizioni, cavilli, errori, debolezze se la sono cavata  appunto usufruendo di tutto questa. Ebbene, si è scatenata una caccia contro costoro
che vengono sequestrati e puniti con feroci torture, seguite dalla loro esecuzione,prima però preceduta dalla Richiesta in rete ai comuni cittadini di pronunciare loro la sentenza
su queste persone, ovvero liberarle o giustiziarle. E naturalmente la gente comune si rivela assai più spietata di un qualunque giudice, tanto più che è protetta dall’anonimato
della rete.
Un romanzo “spietato” nella sua dinamica, scritto con molta partecipazione, che pone tanti interrogativi su cosa è diventata la “giustizia-spettacolo”, quella che anima buona parte dei nostri talk-show televisivi. Ed infatti tra  gli “imputati” del romanzo c’è anche una , dicismo proverbialmente nota, conduttrice televisiva il cui motto è ” in Italia
l’omicidio tira più del sesso”(lei in verità usa una parola più cruda….).
La violenza fa audience, il male suscita una commozione senza limiti, i giudici sono più innamorati del loro potere che del dovere di amministrare la giustizia, poi c’è troppa bu-
rocrazia, e tutto questo finisce inevitabilmente alla voglia di farsi giustizia da sè.
E allora i nostri personaggi si devono muovere in questa sorta di inferno dantesco che è UN COLPO AL CUORE, un noir dove si racconta la vita e la società di oggi, non siamo diventati più buoni con la pandemia,l’autore  cura molto l’azione,la suspense ma ci fa anche riflettere su come va il mondo,. Un PULIXI sempre più maturo e incisivo, che fa anche uso di una buona dose di ironia, il che stempera, a ragione, la “ferocia”della trama.
Certamente originale la trovata che tante persone, ricevendo un video dal titolo “La legge sei tu” dove compaiono due uomini, uno incatenato r uno mascherato che lo sorveglia.
Scopriremo che uno è un fustigatore, un giustiziere, l’altro è il colpevole di atti decisionali per i quali non ha pagato il fio, sfruttando le inefficienze della macchina giudiziaria.
Al di là della storia raccontata in forma di giallo PILUXI affronta un tema molto delicato , scottante, quello della “Giustizia” in Italia e del suo malfunzionamento con la varian-
te, tornando al libro,che in esso per fare giustizia si ricorre al voto popolare, tutta Italia può partecipare e trasformarsi lei stessa in giudice e giustiziera, con tutte le conseguenze del caso.
Una caratteristica del romanzo è di avere riunito alcuni personaggi di storie precedenti cui l’autore da più forza, li fa maturare proprio mettendoli insieme, Mara è molto attaccata a Elena, cerca di proteggerla dai suoi fantasmi, poi arriva Strega, per cui lei prende una cotta tremenda, e lui darà loro anche il modo di acquisire più sicurezza e
forza sul piano professionale.
E infine, se ne parla sempre poco, merito a PIERGIOGIORGIO PULIXI, per come scrive, uno stile scorrevole quanto intenso necessario perché deve narrare una storia com-
plessa e non certo facile, ma proprio così facendo riesce a suscitare in chi legge un susseguirsi di parole e di immagini che si fanno divorare tutte d’un fiato.

 

GIUSEPPE PREVITI


Per leggere e stampare Diari di Cineclub clicca qui