Il Blog di Giuseppe Previti

” LA PAZIENZA DEL DIAVOLO” DI ROBERTO CIMPANELLI- MURSIA – 17.04.2021

Ermanno D’Amore è un ex-ispettore che uscito dalla Polizia ha riaperto una vecchia libreria di famiglia a Roma, ma non si è liberato dei fantasmi del passato che combatte facendo molto….sesso. Ma un giorno il suo vecchio amico e collega Walter Canzio lo va a trovare chiedendogli una mano nella soluzione di una serie di delitti che stanno av-venendo nella capitale. Una sorta di giustiziere sta massacrando a colpi di fiocina da sub i responsabili di gravi delitti sessuali che erano sempre riusciti a farla franca Tra
l’altro. Ermanno e Walter avevano condotto una difficile indagine su colpevoli di abusi sessuali e tutti gli arrestati da loro sono adesso tra le vittime del nuovo killer Walter
che a quei tempi aveva avuto un brutto diverbio con il collega ora viene a chiedergli aiuto perché sa che era un eccellente investigatore e confida quindi nel suo aiuto per catturare il colpevole. Ben presto si vede che tutto torna al passato, anche al loro passato e ai motivi che avevano portato a infrangere il loro rapporto, ma ora sono tornati insieme, e inoltre possono anche contare sull’aiuto del loro vecchio commissario. Ma la storia si fa sempre più difficile , con risvolti orrendi, e ben alto è il prezzo che dovranno pagare per chiuderla. .

La massima a cui si ispira questo romanzo è che ” devi scendere all’inferno per capire chi sei veramente”. Tre i protagonisti di questa storia, tre uomini disposti a tutto pur di sconfiggere il male. Uno è un ex-poliziotto che non ha mai superato in suoi sensi di colpa. IL secondo è un vecchio commissario disilluso dalla vita che però ora sembra voler
cogliere l’occasione per riscattarsi. Il terzo è un poliziotto duro e violento che forse è giunto al crocevia della sua vita, ma non vuole dargliela vinta.
Ermanno D’Amore ha lasciato la polizia sopraffatto da sensi di colpa e ora gestisce una libreria,Uomo complicato, mai veramente convinto di quello che fa, inseguito da un passato non proprio commendevole, con tanti fantasmi del passato che continuano a perseguitarlo.- E allora cerca sfogo nel sesso….
Un giorno gli si presenta un suo ex-collega, l’ispettore Canzio che lo coinvolge nella indagine su una serie di delitti che stanno sconvolgendo Roma e che vedono come vittime
dei pedofili e dei colpevoli di abusi sessuali, tutta gente che loro a suo tempo avevano assicurato alla giustizia , ma che  erano stati scarcerati  approfittando delle …..larghe maglie
della giustizia italiana.  E allora, giustizia ritardata ? Vendetta ” D’Amore, tra molti dubbi e perplessità, non sa dire di no e così riprende a indagare come un tempo. Ai due si
unisce il loro vecchuio commissario, dai più considerato un fallito, ma anche lui in cerca di un riscatto.
La storia si fa sempre più intricata e sconvolgente anche perché si riaprono le ferite del passato. Una situazione se vogliamo non nuova, con personaggi tormentati dai ricordi che non danno tregua. Ma per D’Amore questo è una sorta di bagno sacrificale per mettersi alla prova e superare queste turbe una volta per tutte.
Ne La pazienza del diavolo Roberto Cimpanelli, un passato legato al cinema ma alla sua prima esperienza come scrittore, con un linguaggio diretto, probabilmente mutuato dalle sue esperienze cinematografiche, arriva a colpire il lettore con una scansione di eventi sempre più intricata e coinvolgente.
Molti morti, molto sangue, molta violenza, le scene sono sempre assai vivide, non si fanno sconti né pause, si’ che il lettore non abbia attimi di tregua-Ma va detto che se è pur vero che la trama con le sue violenze non è mai fine a se stessa.. L’atmosfera è sempre cupa, pericolosa in una Roma  non da cartolina, ma resa  deliberatamente perfetta e veramente ideale per far rivivere le emozioni e le paure di una storia molto forte.
Politica, storia, servizi segreti,religione, esoterismo, amore, tradimenti, vendette e perversioni inn un processo narrativo mai scontati, una serie di dettagli e di azioni che ci accompagnano in questo viaggio verso l’inferno. E anche il lettore finisce per essere coinvolto in questo viaggio all’interno del male e questo passaggio è come sempre neces-
sario per leggere dentro se stessi e dentro chi ci circonda.
Molti e ben delineati i personaggi, protagonisti questi tre poliziotti dalle tante ombre, ma proprio per questo molto umani, e proprio per questo hanno legato subito con il lettore
che a questo punto sta fremendo con e per loro.
Una storia molto amara, assai cruda, ma che sicuramente non vi deluderà.

 

GIUSEPPE PREVITI


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