Il Blog di Giuseppe Previti

” LA SABBIA BRUCIA”-DI FAUSTO VITALIANIO- EDIZIONI BOMPIANI- 05-11-2021

Gori Misticò, carabiniere infiltrato a seguito di una operazione anti-terrorismo, viene scoperto, sfugge a un agguato, ma un giornale rivela la sua identità bru-
ciandolo definitivamente. E così lo vediamo prendere un treno per la Calabria, dove tornerà al suo paese, San Telesforo Ionico, dove assumerà il comando delon la locale stazione dei carabinieri.. Qui troverà un giovane appuntato , che poi avrà un ruolo determinante nella vita del maresciallo.
Lui spera di adagiarsi in un dolce far niente, ma intanto i ricordi del suo passato lo assalgono continuamente, lui rivede la spiaggia del Paparo dalla finissima
sabbia bruciata dal sole, e si rivede quando la frequentava  con i suoi inseparabili amici, Michele e Nino.
Ma tutto questo non gli basta, e in più l’insorgere e il progredire della malattia cominciano a condizionare la sua vita, perso com’è tra ricordi e rimpianti della
vita attiva milanese.
Ma gli capita una indagine complessa, al centro una donna assassinata, bella quanto pericolosa, Regina, una sorta di ape…regina che divora i maschi intorno
a lei, e per Gori Misticò non sarà facile venirne fuori…

E’tornato Gori Misticò, il maresciallo dei carabinieri ,creato da FAUSTO VITALIANO. In LA SABBIA BRUCIA  è stato impiegato in una operazione sottocopertura finita male, e ora è in viaggio verso il suo paese di origine in Calabria, San Telesforo Ionico. Ha lasciato Milano, ha lasciato una ragazza di cui era innamorato, forse sta scappando non solo dagli altri, ma anche da se stesso. La Calabria è il luogo della sua infanzia e della sua giovinezza, degli amici con cuun tempo condivideva le origini, qui viene a trovare un po’ di pace, ritrova l’amata spiaggia del Paparo,può leggere in pace Topolino. Certamente a San Telesforo la
vita è piatta, non succede mai niente, vi trova un giuovane appuntato, un pò imbranato, che da un gran credito alle parole del maresciallo, e pende sempre dalle sue labbra.
Ma ben si sa come la realtà è diversa da quel che si pensa e da quel che si dice, e allora anche a San Telesforo può ben capitare qualcosa. Prima il furto di una
reliquia, poi la scomparsa di una donna, quindi un omicidio. Il paese rispetta e lo accetta, lui si rifugia spesso nei ricordi della giovinezza  che passava con Michele(poi prematuramente scomparso),e Nicola(poi divenuto un  medico importante.
Ma nonostante questi eventi e questi pensieri Gori Misticò resta sempre freddo e distaccato, sembra quasi insensibile a cosa lo circonda. Intanto il giovane appuntato freme per affrontare la sua prima indagine ma anche per di legarsi per la vita a una ragazza del posto.
Come si comporta un personaggio malinconico, solitario, in preda di un dolore più esistenziale che fisico, anche se alla resa dei conti poi deciderà di opporsi
alla…morte per la gioia dei suoi fans, e tutto allora riprende a scorrere.
FAUSTO VITALIANO è maestro nella scorrevolezza della scrittura, usa anche il dialetto ma con nonchalance, sa costruire una storia che riparte dai rapporti
tra tre ragazzi del paese che diventeranno amici sino al loro futuro, che per Michele si fermerà ben presto,  pur rimanendo un punto fermo nei loro ricordi di Nicola e principalmente di Misticò, che lo eleva a suo confessore. E resta la struggente immagine di questa amicizia, che neppure la scomparsa di uno di loro
ha infranto.
M intanto Gori superato lo sbandamento di un momento di debolezza più mentale che fisica, affronta l’omicida anche per dimostrare che lui è un buon investi-
gatore, indipendentemente da dove si trovi.
Un personaggio complesso, ma che colpisce per la sua ironia, anche se velata da un alto grado di malinconia, ride poco, preferisce stare da solo, ma poi ha slanci di umanità che lo rendono affascinante.Ultima annotazione, il libro è diviso in tre parti, ognuna intitolata a un nome di donna, e quest9 è per donne§
un bel riconoscimento….

 

GIUSEPPE PREVITI

 


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