Il Blog di Giuseppe Previti

” ANGELI”- DI MAURIZIO DE GIOVANNIò EINAUDI- 17.11,2O21

Nando Iaccarino era un meccanico dalle mani d’oro, capace di mettere a punto qualsiasi motore, Una officina la sua sempre ordinata e pulita, linda come
una stanza d’ospedale. E tutti gli appassionati di auto e di moto, specie d’epoca, facevano la fila per farsi servire da lui. Sapeva prendersi cura delle cose, lui !
Ma un giorno viene trovato ucciso dentro la sua officina, e ai Bastardi del commissariato di Pizzofalcone l’incarico di scoprire il colpevole. E loro si applicano e
si impegnano al caso come sempre,pur se mai come stavolta ognuno si porta dentro, dolore amore,paura, sogni,segreti, ma nonostante il tifo…contro delle alte
sfere,loro ancora una volta faranno centro e non cadranno, del resto è mai caduto un Angelo ?

Una nuova storia di Maurizio De Giovanni, Angeli  è il titolo, protagonisti i Bastardi del commissariato di Pizzofalcone, anzi il titolo completo recita Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone. Qui loro sono come di consueto i protagonisti, ma non solo loro. Ci sono cose nella vita che hanno un valore
inestimabile, affettivo, importante nella vita di ognuno di noi. Metti che uno possegga un’auto d’epoca con i suoi pezzi ormai insostituibili, spesso introvabili.
Ed ecco che possono essere soltanto riparati, ci vuole un abile artigiano, che dio, un ….angelo che lo sappia fare, e questo era Nando Iaccarino, mani d’oro, capace di mettere a punto qualsiasi pezzo del motore.
A modo suo un angelo come tutti coloro che fanno qualcosa di utile e di “indispensabile” per gli altri, poliziotti, carabinieri,medici,infermieri, assistenti sociali
e,perché no,quando anche un artigiano è semplicemente un qualcuno che nella vita fa qualcosa che rende felici gli altri. Del resto a tutti da bambini ci veniva detto che abbiamo alle nostre spalle o sopra di noi un Angelo custode che veglia su di noi.
Puo’ accadere che uno di questi angeli venga assassinato, e ad occuparsene è quella…scombinata compagnia di Angeli che sono i Bastardi, certo persone imperfette e con una loro dannazione, che però messi insieme non rinunciano a battersi e fare piazza pulita delle malvagità del mondo.
Eccoci quindi al nuovo romanzo di Maurizio De Giovanni, in cui lo spunto è un omicidio, ma poi ci sono altre implicazioni che costellano la trama, una
indagine parallela da parte di alcuni di loro,intorno a una supposta violenza ai danni di una minore, e poi varie “connessioni” con la vita privata di ognuno di
loro. Già perché questo Angeli per certi versi è anche un romanzo d’amore. Molti casi personali stanno venendo a galla, Loaicono e la Pirs, Elsa e Buffardi,
Palma e Ottavia, Francesco e Giorgia. Tutto sembra esplodere ed ecco che più che mai occorre l’intervento degli angeli che proteggono, che perdonano.che fanno chiarezza.
Molto spesso al travaglio interiore dei vari protagonisti, senza però mai perdere di vista la parte più “poliziesca”, ché c’è un omicidio da risolvere, si aggiunge che c’è il buon nome del commissariato da difendere, difronte a chi lo vorrebbe cancellare, infischiandosene degli uomini che ne fanno parte e che proprio lì
hanno ritrovato se stessi. E quindi saranno loro a mettercela tutta per risolvere questo ennesimo caso.
Questo è il romanzo che forse più di tutti fa breccia nell’animo di chi lo legge.Loiacono pensa e teme sempre più un futuro solitario, Palma non accetta più di dividere Ottavia con un altro. Romano non vuole sacrificare l’amore che ha trovato, come del resto Alex non vuole rinunciare alla felicità trovata, o Elsa che non
capisce cosa stia avvenendo alla sua vita.
Un romanzo denso di umori, forse malinconico più del previsto, la stessa storia di Nando Iaccarino e della famiglia Cortese ti lascia l’amato in bocca, e non bastano le…cafonate di Aragona  a farci rideer, pur se anche qui c’è sempre un Angelo custode che veglia su tutti, il buon Pisanelli.
I bambini,ce ne sono molti in questa storia, ponendo una domanda difficile, ma esistono ancora gli angeli e poi gli angeli chi li protegge ?E anche qui, trattandosi alla fin fine di un giallo, vi rimandiamo alla lettura del romanzo…..

 

 

GIUSEPPE PREVITI

 


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