Il Blog di Giuseppe Previti

” APPARIZIONI PERICOLOSE” DI DANEILE CAMBIASO- RINO CASAZZA- 22-11-2021

Bergamo, maggio 1944.La Seconda guerra mondiale sta inesorabilmente stringendo in una morsa il nostro Paese, ma a Bergamo sta accadendo qualcosa
di nuovo. La città è infatti scossa da una serie di apparizioni della Madonna ,a una bambina di sette anni,Adelaide, figlia di contadini, una famiglia di brave
persone. Ma proprio in quei giorni succedono altre cose, un militare tedesco viene ucciso durante una sparatoria, inoltre viene trovato il corpo senza vita di
un discusso sacerdote, anch’egli assassinato.
Si occupa del caso il commissario Vittorio Solari, di origini liguri, una bella moglie, un figlioletto sordomuto, e di questa condizione il padre non sa darsi pace.,
come soffre tremendamente la lontananza dalla sua regione.
Tornando alle indagini queste sono molto difficili, se ne interessano anche i tedeschi e il commissario verrà affiancato dal colonnello Weiss, e la loro…convivenza non sarà delle più facili.
Indagini a tutto campo, Solari è un tipo tosto e poco diplomatico ma sa farsi rispettare. Nella storia si inseriscono faccende personali, passaggi oscuri che fanno
pensare a complotti di più vasta portata, e le stesse apparizioni mariane sembrano non estranee a queste sensazioni, anche perché il tema della guerra sembra
fare da collante un po’ a tutto. Succedono altri omicidi, sempre di religiosi, quindi avremo un totale di tre vittime appartenenti al clero.
Solari, anche a rischio della propria vita, riuscirà a portare avanti questa inchiesta che appare sempre più complicata.

Daniele Cambiaso e Rino Casazza hanno scritto Apparizioni pericolose, un giallo di fattura classica , ambientato in uno dei periodi più delicati della Storia
del nostro Paese.Anno 1944, siamo nell’Italia del Nord a Bergamo,  qui siamo sotto la Repubblica sociale, e sotto la ferrea occupazione tedesca. Intanto,in
una piccola frazione, Ghiae, vicina al capoluogo, si sparge la voce che la Madonna appare più volte a una  bambina di sette anni,Adelaide,parlandole in bergamasco, dandole consigli, suggerimenti, profezie, e appena la voce si diffonde si risveglia il senso religioso della comunità e tanti accorrono sul luogo delle
apparizioni, destando qualche timore tra le autorità.
A complicare le cose ci si mette anche l’assassinio di tre sacerdoti, materia quindi sempre più…incandescente, quella in cui ci introducono i nostri valenti autori,
che ne ricavano un giallo “storico” di notevole spessore e interesse.
Maggio 1944, l’Italia  del nord è sotto il tallone dei tedeschi, quando in una piccola frazione del bergamasco la Madonna appare alla piccola Adelaide Roncalli via via a una folla sempre più numerosa e entusiasta.Siccome la vicenda si svolge nel pieno dell’occupazione tedesca, e stanno capitando anche vari delitti ecco
che vengono messi a confronto due investigatori, il genovese, trapiantato a Bergamo, Felice Solari, e il colonnello delle SS ,Kurt Weiss. E già sul come affrontare e dare significato pure alle apparizioni e alle profezie della Madonna, che dirà qualcosa anche sulla possibile fine della guerra i due divergono alquanto, anche
perché il tedesco vede con un po’di sospetto questa improvvisa ondata di fede.
Due personaggi che a prima vista appaiono molto diversi, Solari è una bella figura, molto umano, soffre la menomazione del figlioletto sordomuto, sul lavoro è
molto ostinato, va avanti anche a costo di battere delle musate, è anche ironico e comunque cerca sempre di trovare una via di mezzo nel rapporto con l’ufficiale tedesco.
I nostri autori “vivisezionano”il personaggio di Solari a tutto tondo, i rapporti con la moglie, la comparsa di una vecchia fiamma, i rapporti con i suoi uomini che lo adorano, la scoperta della verità, ma anche il dubbio se vada detta o meno.
Kurt Weiss è un colonnello tedesco. comandante della Feldgendarmerie di Bergamo.che si occupa delle indagini insieme a Solari, visto che tra i morti c’è anche
un soldato tedesco. A prima vista l’individuo è abbastanza scostante, non ama gli italiani, anzi Solari ha il sospetto che ci disprezzi un po’ tutti, ma poi a conoscerlo  l’impressione sarà diversa,  a modo suo è molto razionale, tiene a dire che non è un teologo, ma un ufficiale della Wermacht. Ma è meno “duro” di
quel che sembri, quando capisce la statura morale del giovane commissario lo considererà un amico , sicuro che anche per lui è la stessa cosa, e si avvierà
verso il Fronte, lasciando la ben più tranquilla Bergamo, ma nel contempo invitando Solari a pensare alla famiglia, che è il bene più grande che ha. Lui ha
fatto delle scelte diverse, un personaggio che resterà sicuramente impresso
Una storia che “prende”il lettore, uno spaccato credibile dell’Italia che si avvia alla fine della guerra, con gli occupanti, i partigiani, i primi emissari degli alleati,
la fede religiosa del popolo. D’altronde Cambiaso e Casazza  hanno ricostruito un contesto storico, Italia 1944, con molta cura e verosimiglianza, pur se l’opera e i suoi personaggi sono frutto di fantasia, pur se l’episodio delle “Apparizioni mariane di Ghiaie” alla Adelaide Roncalli  è reale, come altre cose riportate nel
testo, certamente “romanzate” ad uso della storia raccontata. Ma i nostri autori sono troppo smaliziati per perdere di vista cosa si aspetti un lettore di “Gialli”,
anche il finale a sorpresa, ormai sono finiti in tempi in cui l’assassino era il maggiordomo….

 

GIUSEPPE PREVITI
 


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