Il Blog di Giuseppe Previti

” IL BIVIO” DI FRANCO SICHI- SILELE EDIZIONI- 21.12.2021

Tre giovani donne, Barbara, la più grande, Marisa e Rossana, tutte egualmente e affascinanti, assai diverse tra loro, diventano amiche di  Francesco,
e lo  coinvolgeranno sempre più anche se in maniera diversa, fino a che lui si legherà  e si innamorerà di tutte e tre.
Un giorno Barbara, che lavora a Milano, scompare e Francesco si getta alla sua ricerca, perché è convinto che non se ne è  andata per capriccio ma
per sfuggire a qualche pericolo incombente.
E ben presto sia Francesco che Barbara conosceranno quanto sia difficile combattere la mafia, ma loro si batteranno senza paura per cercare di incastrare
questi pericolosi criminali.

Lo scrittore pistoiese Franco Sichi ha pubblicato un nuovo romanzo Il Bivio ambientato a Pistoia negli anni sessanta, ma poi con varie diversificazioni
ambientali legate alle vicende che coinvolgeranno vari ragazzi pistoiesi.
Protagonista è Francesco, un diciassettenne,  che vedremo crescere  in breve tempo come uomo,e che si rivelerà molto più maturo della sua età- Dovrà af-
frontare rischi e pericoli, ma anche decidere quale svolta dare alla sua vita.
Nella vita di Francesco erano intanto entrate tre ragazze, tutte bellissime, e che influenzeranno per sempre il corso della sua vita,. Barbara è la più grande, è la
sorella del suo più caro amico, è fidanzata e lavora a Milano presso l’agenzia di spedizioni di cui è proprietario il suo fidanzato. Tra lei e Francesco scatta una
intesa e un amore che li coinvolgerà entrambi e che influenzerà tutta la loro vita.
Marisa è una ragazza pistoiese che quando il suo sguardo incrocerà quello di Francesco farà scoccare una scintilla che li legherà in maniera assoluta, ma con un legame più di carattere sensuale e fisico che intellettuale,  ma ciò li legherà in maniera altrettanto forte e determinante,
Infine Rossana, quando conosce Francesco è poco più che una bambina, lui se ne serve per avvicinare Marisa, di cui lei è la migliore amica, ma piano piano anche tra loro si instaurerà un  rapporto puro e emotivo che li legherà altrettanto indissolubilmente.
La scomparsa di Barbara, che non da più notizie di sè convince Francesco che le sia accaduto qualcosa di brutto e che sia sparita volontariamente  per sfuggire a una brutta fine.
Qui il romanzo ha uno scatto emotivo e sociale, da uno spaccato della vita di provincia degli anni Sessanta con i primi amori giovanili, le prime voglie, le prime
disinibizioni, i primi pruriti….giovanili, la scoperta del sesso, i rapporti con i genitori, allora al massimo dell’autorità, si passa a un’atmosfera ben più carica di
eventi drammatici, passando allo stile del romanzo d’azione. Barbara e Francesco finiranno per essere coinvolti in una brutta storia di mafia. E vedremo le loro
traversie di testimoni nei processi di mafia, affidati alla protezione  di un gruppo di magistrati e carabinieri che si batteranno con loro e per loro, anche a costo
della vita. Il tutto anche per rievocare uno dei primi grandi processi di mafia.
Significativo il titolo “Il Bivio” che è quello a cui si troverà difronte il nostro giovane protagonista che, guidato dall’istinto, opterà per una scelta che sconvolgerà
la sua vita e di coloro che l’amano. Un romanzo sorprendente che intriga il lettore e lo coinvolge in vari passaggi da una piccola storia di provincia a una drammatica guerra, quella dello Stato contro la mafia.
Affascinanti le ambientazioni, dalle città ai passi appenninici e dolomitici.

 

GIUSEPPE PREVITI


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