Il Blog di Giuseppe Previti

” I DETTAGLI DEL MALE”DI LUIGI GUICCIARDI- DAMSTER EDIZIONI-26.04.2022

Un ingegnere, Andrea Previdi, viene trovato morto dalla moglie  quando questa rientra a casa dopo la lezione di danza. Sembra si sia trattato di un arresto
cardiaco, ma trattandosi di persona giovane e  di buona salute, essendoci in piedi un’assicurazione sulla vita di premio assai cospicuo, non pagabile in caso
di omicidio, qualche dubbio viene. L’assicurazione vuole vederci chiaro e così un suo rappresentante si rivolge al commissario Cataldo. Ne nasce una indagine molto complicata, intanto va scoperto, visto che l’uomo era nudo nel letto, se aveva un’amante o era con una prostituta. E poi ,la moglie, insegnante al liceo,
era al di sopra di ogni sospetto ?  Cataldo, confortato anche dal parere del medico legale che qualche dubbio su come siano andati i fatti ce l’ha,comincia a
indagare. Inizia dalla scuola dove la vedova insegnava, parla a lungo con lei, trovando una donna distrutta e molto malinconica, e non riscontrando elementi
significativi né al liceo né alla scuola di ballo.
Si seguono pure altre piste, Previdi eseguiva perizie sull’abitabilità post-sismica nella provincia di Modena, c’erano quindi in ballo dei grossi interessi immobi-
cosa sIntanto ci sono dei nuovi delitti, il commissario , con l’aiuto del fido ispettore De Pasquale. >Tutto è molto torbido ma la verità sarà ancora più sconvolgente.

21 romanzi gialli in 22 anni, tanti premi, il commissario Cataldo è ormai un personaggio più che affermato, e adesso LUIGI GUICCIARDI ce lo  ripropone ne
I DETTAGLI DEL MALE.
Una indagine che sembra di routine, la morte per arresto cardiaco di un ingegnere geotecnico, di buona salute,ancora giovane, sposato senza figli, avvenuta nel suo letto. Fa un po’specie questa morte improvvisa, anche perché c’era un’assicurazione sulla vita da un milione di euro, esigibile a meno che non si tratti di omicidio. Inoltre la vittima si occupava di stendere le perizie sull’abitabilità degli edifici della provincia di Modena,   coinvolti nel terremoto del 2012. Sono quindi in ballo dei grossi interessi con molte parti  che ronzavano intorno a questa….torta, e così Cataldo si trova a seguire anche questa pista-
Interessi in ballo, passioni più o meno nascoste, passioni più o meno lecite, tanti i personaggi che si incrociano, in poco tempo altre due vittime. Cataldo deve
confrontarsi con tutto questo,  Cataldo cerca di chiedere, prima di tutto a se stesso,cosa stia accadendo, non giudica chi via via incontra, cerca di capire chj ha di fronte,si interessa ai loro problemi. Lui stesso non attraversa un momento felice, il suo rapporto con Annachiara sembra fare passi indietro,i figli che ora
vivono a Modena gli chiedono più o meno apertamente di tornare con loro, quasi quasi che li avesse abbandonati lui. In questa storia spira un’0aria molto
malinconica, tutti i personaggi sembrano tristi,infelici.
Molti i personaggi che via via compaiono  nella vicenda, tutti inquadrati badando alla loro umanità, alla loro condizione, alla loro infelicità , in- dipendentemente dallo spazio assegnata a ciascuno spetta un ruolo, come è del resto nella vita quotidiana.
La città, Modena, ha una parte in tutto questo, dai quartieri residenziali alle periferie degradate, il commissario si muove in tutto questo mondo variegato,
passando  attraverso una fauna di personaggi i più svariati possibile, e non sempre raccomandabili.
LUIGI GUICCIARDI, scrittore di lungo corso,dalla prosa sempre nitida e efficace, fa parte di quella schiera che ha sempre costituito la base e la sostanza del
giallo italiano, non andando mai dietro alle mode, pubblicando sempre a dispetto anche dei momenti editoriali non certo facili, ma costituendo un punto di
riferimento sicuro per il lettore che seguirà anche le mode, ma che non rinuncia mai ai suoi approdi  consolidati e certo Cataldo è uno di questi. In questo
libro Guicciardi, pardon…Cataldo, ci porta in una Modena che diverrà un po’il centro della storia, vista in varie sfaccettature, come è tipico dei capoluoghi
di provincia italiani, e anche questo è gradito al lettore che si ritrova in queste storie dove alla fin fine si parla di casa sua.
E quel che si puo’apprezzare è anche il senso di realtà che pervade  queste storie, compreso lo spazio lasciato alla sfera affettiva-familiare del commissario,
rendendolo più reale.

GIUSEPPE PREVITI

 

 

 

 

 


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