Il Blog di Giuseppe Previti

“IL GIORNO MUORE LENTAMENTE ” di ENRICO LUCERI- IL GIALLO MONDADORI- 10-05-2022

Un uomo riverso in cucina, ucciso con un’arma da taglio, le mani bruciate. Nella camera da letto l’anziana madre,  anch’essa accoltellata, e con la gamba sinistra fracassata a
colpi di bastone.Un duplice omicidio nel popolare quartiere di Ponticelli, ai danni di due “disastrati” affidati alla Pubblica Assistenza. Il commissario Buonocore e i suoi uo-
mini tendono a escludere la tesi della rapina, e ben presto verrà fuori l’immagine di un serial killer che sta seguendo un percorso ben definito. Si pensa infatti a qualcuno che
conosceva le vittime che seguiranno ai primi due. Oltre tutto doveva odiarle profondamente si da infierire ferocemente su di loro, tanto da far pensare a delle vere e proprie
esecuzioni.

Per la collana IL Giallo Mondadori è uscito in edicola Il giorno muore lentamente di Enrico Luceri, scrittore romano di lungo corso e sempre ottimo cultore del giallo classico.
Un uomo viene trovato riverso in cucina senza vita, l’addome squarciato da una coltellata, ma il particolare più agghiacciante sono le mai cosparse di olio e bruciate. In camera da letto la madre anche lei finita con una coltellata, e in più la gamba sinistra fracassata con il suo stesso balcone, Per il commissario Buonocore, ormai personaggio fisso nei giallo dello scrittore romano, sembra subito da escludere la rapina.Le vittime erano infatti due persone molto indigenti, e poi il rituale della loro uccisione era stato eseguito con
una tale ferocia da far pensare che chi ha agito li odiasse profondamente e quindi è facile pensare a una vera e propria esecuzione.
E del resto nei giorni che seguono- la vicenda si svolge tra l’8 dicembre e la vigilia di Natale, ci saranno altri delitti sempre eseguiti con molta ferocia, sì da far pensare che chiunque uccide sta portando a termine una vera e propria vendetta.
L’assassino si muove con molta sicurezza e determinazione. Sembra deciso a far soffrire le sue vittime, certamente è come se stesse eseguendo una sentenza, freddo e spietato.
lesto ad uscire di scena senza lasciare traccia, quasi avesse una missione da portare a termine, E’ come se trascorresse un giorno, che piano piano si spegne lentamente.
Per il commissario Buonocore e i suoi uomini è una corsa contro il tempo,prima appunto che il giorno concluda il suo tempo, e prima naturalmente che l’assassino concluda la sua opera.Buonocore si affida come sempre alle sue intuizioni, intravede un qualcosa che lo porta subito a pensare a un serial killer , ma il difficile è dare un senso e una forma
a queste intuizioni, spesso lui pensa che è come se dovesse “afferrare il filo di un aquilone che ti passa davanti e non ti riesce di acchiappare…”
Al primo duplice omicidio ne seguiranno altri, il commissario cerca di trovare un legame tra queste persone, occorrerà frugare nel loro passato, tutti erano apparentemente
sconosciuti gli uni agli altri, eppure ci deve pur essere qualcosa che li riguarda loro e l’assassino e li associ.Ma dove e quando le loro vite si sono incrociate ?
Enrico Lucezri è come sempre un ottimo costruttore di trame, in un momento in cui la letteratura gialla sembra spaziare verso confini più vasti, privilegiando il racconto della
vita  più che il fatto in sè, Luceri si mantiene fedele al giallo classico, con la rituale indagine, in una trama molto classica con un colpevole inafferrabile,almeno in apparenza, e
con i poliziotti in affanno per fermarlo. L’assunto del romanzo è che partendo dalle vittime si può risalire ai loro assassini,  che hanno un loro movente per uccidere.
In alcune circostanze dal morto non arriva alcunché che faccia risolvere il caso, ma scavando nel tempo, incrociando i fatti delle loro vite, si puo’arrivare all’assassino. Ci sarà
a un certo punto la visualizzazione di un punto di contatto che è stato la molla che ha scatenato l’assassino. Buonocore tutte queste cose le sa, i suoi uomini ormai si fidano dei suoi ragionamenti, è solò  questione di tempo, poi qualcosa accadrà….
Un bel romanzo giallo, che ci cattura pagina dopo pagina,ricco di personaggi, tutti ben delineati e necessari allo svolgimento della storia.

 

GIUSEPPE PREVITI


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