Il Blog di Giuseppe Previti

” LA FALENA E LA FIAMMA” DI ROBERTO COSTANTINI- LONGANESI- 22.06.2022

Aba, una moglie  e una madre, ma anche Ice, un’agente segreto. Già, la sua storia inizia  che aveva venti anni. Siamo nell’estate del I999, Aba  Abate è la figlia del generale Adelmo Abate, il capo dei servizi segreti italiani. Studentessa universitaria, è molto piena di sè, è sicura di poter contribuire a migliorare il mondo. E così finisce in mezzo a
cose più grandi di lei, un terribile gioco di spie e spioni che la vedrà proiettata in Libia, dove conoscerà Johnny, già ma chissà se era poi il suo vero nome.
Johnny, bello, spregiudicato,feroce, una sorta di fiamma che attirava sempre più lei, la….falena, giovane,idealista, illusa, inesorabilmente attratta da tali storie di spie,dop-
piogichisti, di passioni morbose, in cui lei contava ben poco.
Una scuola di vita che non ammetteva errori, una scuola di vita ben feroce, dove puoi fare di tutto, ingannare chi vuoi, anche te stessa. Ma allora, giovane e inesperta, ben alto
è stato il prezzo da pagare

Un gioco di spie, di segreti, di bugie. In LA FALENA E LA FIAMMA di ROBERTO COSTANTINI Aba Abate ci ricorda come è iniziata la sua vita di spia, il suo passato pieno di misteri e passioni. Certo oggi, moglie e madre,se si guarda indietro è ben difficile accettare tale passato. Intanto Johnny, l’uomo che ha condizionato la sua vita, lei, spia suo
malgrado- dei servizi segreti italiani, figlia del potentissimo generale Abate,. che ne era appunto il capo. Aba Abate era una studentessa modello, vezzeggiata e molto protetta da
cotanto padre, credeva nella pace e in mondo giusto e senza ombre,. Ma come conciliare tutto ciò con il ritratto di una Tripoli piena di sole di caldo, nell’estate del I999 ? Era
li che aveva conosciuto Johnny, l’uomo che doveva proteggerla, ma che invece l’aveva “plagiata” a una vita di sotterfugi, di bugie ,di illusioni. E così, lei, l’integerrima figlia del
generale aveva cambiato completamente vita, pensieri, comportamenti, non si era “bruciata” ma aveva imparato a mentire, a fare il doppio gioco, a convivere con la menzogna.
Aba Abate ci racconta come ha iniziato la carriera di spia,lei studentessa modello,, piena di ideali e di successi, cresciuta senza orpelli dal potente padre, capo dei servizi segreti.
Sta facendo scalpore l’uccisione di una giovane italiana a Tripoli. >Una morte sospetta anche per i capi della nostra intelligence, e così al momento che Aba dice al padre che
vuole andare a Tripoli per vedere cosa è successo alla giovane italiana, lui decide di accontentarla, anche per sapere di prima mano  cosa è veramente successo. Intanto viene affidata a Johnny, chissà se è il suo vero nome ?, lui  è ricattabile per un episodio capitatogli durante la guerra dei Balcani, ha  ucciso con molta ferocia una donna, e così ora
è obbligato a fare fa tutor alla ragazza italiana, e a riferire tutto ai suoi committenti..
Ma la storia si complica, le loro vite sono spesso in pericolo, Aba su sentirà sempre più attratta dal bel Johnny, come la falena dal fuoco, ma è una vita a cui la giovane dovrà ben
presto adattarsi, una vita convulsa, irta di pericoli, troppi misteri, troppa violenza, una idealista come lei dovrà ben presto adattarsi se vuole sopravvivere. Tempi duri, troppi
che si interessano al caso, troppe verità adattate o da sviluppare, del resto si è parlato di una triologia islamica,la storia è pertanto lunga nel tempo, e la nostra protagonista
se  è  voluta sopravvivere ha dovuto adattarsi a tutto ciò.
Aba e Johnny sono i protagonisti, lei che scoprirà ben presto che purezza e sete di verità hanno un prezzo alto, lui che appare refrattario a ogni sentimento, si sente un soldato
che lotta per la propria sopravvivenza, il denaro è il suo unico ideale, ma sarà poi vero ?
ROBERTO COSTANTINI  sa raccontare e confezionare trame, colpi di scena, vendette, misteri, verità inconfessabili si susseguono- I due protagonisti attraversano una sorta di “inferno terrestre” in un romanzo ben scritto, molto netti i vari caratteri, amore, amicizia, inganno,  in una storia molto reale e che di conseguenza piace.
L’autore ha scritto  una sorta di anticipazione del personaggio di Aba, ambientandolo nella Tripoli gheddafiana, usando l’accorgimento di svincolarlo, almeno in apparenza,§
dalla serialità del personaggio.

 

GIUSEPPE PREVITI


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