Il Blog di Giuseppe Previti

APPUNTAMENTO A CAMAIORE CON CIBO E GIALLO-14.10.22

Da sempre esiste un legame indissolubile tra Giallo e Cibo. Suspense, mistero e buona tavola si attirano a vicenda, ma principalmente attirano il lettore.Altrettanto forte è è il legame tra investigatori e cibo, e  , buona parte degli stessi sono dei buongustai , vedi Simenon, Camilleri, Montalban,
Stout, gli stessi Vichi e Gori.

Due tipi di arte a confronto, quella della cucina e quella del delitto.A parte le qualità di chef dei vari autori,  protagonisti della buona cucina e del cuci.-
nare, va detto che la cucina, la gastronomia fanno parte della vita, così come il crimine,il delitto.
Il commissario Maigret non rinuncia mai alla buona cucina, sia a quella casalinga della moglie, sia a quella delle brasseries.  Hannibal Ledter era solito ” pa-
steggiare” con vini d’annata. Bordelli inaugura il binomio “lettura-cena”.
Questo vale per molti autori del giallo classico, certamente meno per i “duri” dell’hard-boiled, che in compenso bevono molto.
Montalbano è ben nutrito da Adelina e dall’oste Calogero, molti sono essi stessi degli ottimi cuochi, e si abbuffano in cucina da Montalbano a Nero Wolfe.

Esiste un rapporto tra la…buona ricetta per un omicidio e la ricetta per una buona pietanza.
Montalban solezva dire “l’arte culinaria è una maschera di morte. Per mangiare bisogna ammazzare….”
Spesso l’investigatore si  comporta in reazione a un mondo che non comprende più oppure per nobilitare una vita in cui è circondato da squallore e violenza.
Eppure negli anni Trenta i detective erano…inappetenti e magri, come Sherlock Holmes, Philo Vance, per ,loro la lotta al male non è combattuta con il cibo.>
Ma poi ecco il grassoccio Poirot, amante del dolce, il grassone Nero Wolfe con il cuoco personale al seguito, uno dei suoi romanzi lo vede al centro di una
convenzione di grandi cuochi.(“Alta cucina).E molti libri e racconti si basano sulle ricette dei vari investigatori.

La terra è luogo di omicidi, di vita, di gi0ie, ma anche di crimini e misfatti.
In Calabria per promuovere il peperoncino fu varato tra l’Accademia italiana del peperoncino e il “Giallo Mondadori” il concorso letterario Giallo Piccante.

 

 

GIUSEPPE PREVITI


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