Il Blog di Giuseppe Previti

” IL MISTERO CARAVAGGIO” DI ANNALISA STANCANELLI – MURSIA- 14.11.2022

Un feroce delitto avvenuto a Milano viene poi accompagnato da altri fatti di sangue, un singolare legame sembra unirli, ovvero Caravaggio
e le sue opere andate perdute.. A MIlano è stato uccisa una gallerista, a Siracusa un barbone, marchiati a fuoco con lo stesso simbolo. Il coman –
do dei Carabinieri che tutela il patrimonio artistico lancia allora un allarme e crea una squadra speciale che si occuperà della faccenda. Tony
Romano, capitano dei carabinieri, vive a Siracusa dove dirige il distaccamento che si occupa del nucleo che tutela il patrimonio, e viene richiamato
a Roma per guidare l’inchiesta. Collaboreranno con lui il vicequestore Regazzoni, una misteriosa esperta d’arte svizzera,,uno studioso d’arte e di antro-
pologia, interessato perchè il simbolo del killer è un serpente legato a una antica leggenda barocca.

Il Mistero Caravaggio è il nuovo romanzo di Annalisa Stancanelli, uscito per la collana Giungl Gialla delle edizionji Mursia. Sottotitolo Per un
quadro si può uccidere, in quanto la storia è improntata a una scia di sangue e di efferati delitti con al centro uno dei pittori più amati quanto più
discussi per la sua vita dissoluta. Alludiamo a Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. Un avvincente quanto intenso romanzo, ricco di misteri e pieno di suspense, che si divide in due segmenti temporali tra i primi dell’Ottocento quando Caravaggio si rifugia in Sicilia , e nel presente, con varie località , da
Siracusa a Noto, da Roma a Milano, da Lugano a Tallinin.
IL racconto prende spunto da un fatto che sarebbe avvenuto a Siracusa ove sarebbe scomparso un dipinto  di soggetto religioso dovuto al  Caravaggio. In verità ne dovrebbero essere scomparsi degli altri da lui realizzati in giro per il mondo e quindi il mondo  dei  mercanti e dei trafficanti d’arte sta sempre
con le orecchie aperte per captare se stanno comparendo nuove tele.
Annalisa Stancanelli inizia con la tragica atmosfera che sta accompagnando gli ultimi giorni della vita di Hitler nel 1945 a Berlino. E’ noto che il Fuhrer
fosse uno dei più grandi estimatori del grande artista lombardo, e appunto tra le opere che erano nel suo bunker vi era anche il dipinto della Natività, che
poi sarà rubato nel 1969 e da allora risulta definitivamente scomparso.
L’autrice si è riferita al soggiorno di Caravaggio in Sicilia, 16o8-09), immaginandosi che lui non si fosse fermato solo a Siracusa e Messina , ma fosse stato
anche a Palermo e in altri luoghi dell’isola. Da tutto questo è nato appunto Il mistero Caravaggio
Annalisa Stancanelli , un’autorità in campo caravaggesco, con vari libri, articoli e saggi a lui ispirati,in questo nuovo romanzo rende protagonisti, a parte
quelli in carne e ossa, i dipinti perduti del grande pittore. La narrazione riguarda vari momenti della vita dell’artista lombardo, con escursioni anche ai giorni nostri, e quindi tra le attrattive dell’opera c’è il modo di conoscere momenti temporali diversi, attraversando secoli differenti. Su Caravaggio esiste una serieinfinita di materiale, qui si parla delle opere scomparse a Siracusa, seguiranno due omicidi, uno a Milano, l’altro a Siracusa,  nel primo la vittima è
una esperta d’arte di fama internazionale, nel secondo un senzatetto. Cosa li puo’mai legare ?
Se ne occupa il capitano dei carabinieri Tony Romano, figlio d’arte, perché già il padre, un tenente colonnello dei carabinieri, si era occupato del Caravaggio e dei furti relativi, tanto da diventare un…fanatico di queste ricerche, sì da immischiarsi, adesso che è in pensione, nella indagine condotta dal figlio e rischiare
addirittura la vita,
Fatti salvi i canoni del Mistero e del Giallo, la Stancanelli del resto li conosce a menadito,il romanzo è anche l’occasione per un viaggio all’interno del mondo dell’arte, con riferimento quindi alla storia, ai tanti misteri, all’arte caravaggesca.
IL libro presenta un giusto mix tra storia e narrazione, presentandoci una parte  della vita del grande pittore, con una riuscita alternanza tra quei tempi e i nostri. Una trama quasi romanzesca basata su uno dei più grandi personaggi della vita di questo Paese.

 

 

GIUSEPPE PREVITI

 


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