Il Blog di Giuseppe Previti

” LO CHIAMAVANO GLADIATORE” DI ANDREA FREDIANI- MASSIMO LUGLI NEWTON COMPTON ED.RI

Roma 1 sec.d.C: Siamo sotto l’imperatore Tito, Aurelio Cecina ha perso tutto, ha fatto fallire l’impresa che aveva ereditato dal padre per troppi debiti e oppresso dagli usurai finisce schiavo ed entra in una scuola per gladiatori. Qui dimostra di avere del talento ma è inviso a tutti i suoi colleghi che lo umiliano in continuazione.Lo aiuterà Clovia ,una matrona moglie di un senatore, che gli farà ingerire una pozione misteriosa che serve a potenziare gli atleti. Roma giorni nostri: Valerio è un gioielliere fallito e raggirato, lasciato dalla moglie si arrangia per campare, quando si innamora di una prostituta. e allora per riscattarla e mantenersi lui stesso si trasforma in combattente di incontri  di arte marziale clandestini. Egli stesso si...

“L’UGUAGLIANZA DELLE OSSA ” DI VINCENZO MARIA SACCO – a.l.a.LIBRI

Siamo nel 1700 a Napoli capitale di un Regno di vaste proporzioni e tra le città più popolose d’Europa.Facciamo la conoscenza di un commissario di polizia, anzi il suo titolo esatto è “giudice commissario”, Francesco Filangeri. Lo vediamo all’opera in quattro episodi che si svolgono tra il 1793 e il 1799. Seguirà la restaurazione borbonica dopo il breve periodo della Repubblica napoletana. I personaggi, in una città dove è tutto vissuto con estrema passione e quindi la “napoletatinità” la trovi nel pensare, nel parlare, nell’agire,si comportano sempre con estrema focosità. Il commissario Filangeri pur con pochi uomini e pochi mezzi si trova ad affrontare problemi sempre più ardui, ma come è tipico di Napoli, ci...

” ROMOLO IL PRIMO RE” DI FRANCO FORTE GUIDO ANSELMI- MONDADORI

Questa storia inizia a Albalonga nel 772 a.C,, quando nel tempio di Vdeta giacciono Rea Silvia e il suo giovane amante, lo schiavo del re Amulio, Terazio. Da questa unione nasceranno due gemelli, Romolo e Remo. Ma nel frattempo il perfido re che è anche l’amante della ragazza ha scoperto che Rea Silvia lo tradisce ,lei si difende dicendo che l’ha posseduta il Dio Marte. I sacerdoti le credono ma non il malvagio sovrano che la farà morire dopo il parto, ordinando poi di gettare i gemelli nel Tevere. Inizia dopo questi fatti la storia di Romolo e Remo, una storia intrisa di difficoltà, di odii, di violenze ma anche ricca di amore, di speranze, di redenzione. Fin da piccoli i due dovranno preoccu- parsi delle malvagità del mondo che li circonda,...

” QUINTO COMANDAMENTO” DI VALERIO MASSIMO MANFREDI- MONDADORI

Un uomo viene ricoverato in condizioni disperate all’ospedale di Imola quando si presenta un uomo dal- l’aspetto quanto meno inquietante, un giaccone di pelle nera, rayban fissi sul naso, anfibi ai piedi.Lo strano figuro incurante dei divieti si precipita nella stanza dove è ricoverato avvelenato e tenuto in vita dalle macchine Don Marco Giraldi. E’ un sacerdote, missionario, ha vissuto moltissimi anni all’estero prima in Congo e poi in Amazzonia. E qui è riuscito s fuggire ai sicari delle multinazionali che non gli perdonavano di battersi per impedire la distruzione delle foreste amazzoniche.E per provare i pericoli che correvano i nativi non aveva esitato a portare via le prove pur esponendosi in prima persona alle esalazioni...

” APPUNTAMENTO AL BUIO” -Storie di ordinaria follia di DONATELLA FABBRI- apice libri

Vivere al giorno è difficile e quindi secondo la nostra autrice diventa un mestiere come un altro e naturalmente un mestiere tra i più difficioltosi. Ed ecco una serie di storie dei giorni nostri, quattordici per l’esattezza. Forse visti gli argomenti parlare di favole può sembrare eccessivo ma le favole non sono sempre rosee, molti dicono che i primi germi della letteratura gialla li possiamo già trovare nelle favole. Comunque nel caso del libro> di Donatella Fabbri si può parlare di “favole nere”. Tutto sommato la nostra autrice ci racconta degli eventi, o meglio dei frammenti di vita di gente normale. E così ci troviamo a leggere dei racconti legati al procurare del male, ma del resto date le premesse non avrebbe senso aspettarsi...


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