Il Blog di Giuseppe Previti

Lunga vita ai signori e alle signore del giallo

Prima di questa lunga estate, calda e siccitosa, il mondo del Giallo è stato scosso da una singolare polemica, forse  andata oltre anche le intenzione dei proponenti. Motivo del contendere se la letteratursa gialla o noir che sia è sempre in grado di raccontare la  nostra realtà, e se quindi ha mantenuto alto il gradimento del pubblico dei lettori. Superata da tempo la diffidenza verso la letteratura c.d.di genere,anche per una costante evoluzione della qualità della narrazione. E’anche vero che manca un confine preciso tra un genere e l’altro, molti autori cambiano continuamente stile,maniera di racc0ntare, usando anche linguaggi differenti. Con il poliziesco alla francese  o giallo o noir all’italiana si assiste sempre alla...

” IL FERRO DELLA CALZA” DI MARISA SALABELLE- TARKA- 7.O9.2022

Anno 2002 Saverio Giorgianni, giornalista di professione,redattore del quotidiano QN a Bologna,una vita sentimentale caotica, si è sposato con Valentina, ma dopo che questa scopre che la tradiva con Martina l’ha lasciato, ma ben presto anche Martina non lo vuole più vedere.in compenso gli sono rimasti tre figli. Insieme al giovane fotoreporter Felix l’anno precedente era stato a Genova ai tempi del G8, e qui entrambi erano stati picchiati dalla polizia,pur essendo estranei alle varie manifestazioni. Con l’aiuto di Marianna, attivista di Amnesty, e di Ginevra, delegata di unan associazione di volontariato,che opera nel campo dei diritti umani,è stato organizzato un convegno a Porretta, la cittadina appunto di Ginevra e Marianna, dove si...

” CAMBIARE LE OSSA ” DI BARBARA BARALDI- GIUNTI- 02-08-2022

Siamo nel 1988 a Torino quando Tito Ferretti , allora 4 anni, assiste all’omicidio in auto della madre e dell’amante di lei. IL delitto è opera del “Mostro”, il serial killer che sta sconvolgendo la città, e che verrà poi assicurato alla giustizia dal procuratore Francesco Scalfati. A 34 anni di distanza il Ferretti viene trovato ammazzato da un antico spaccaossa, e insieme a lui vengono uccise altre due persone, c’è qualche connessione con i fatti del passato, e così il commissario Prontera ricorre all’aiuto di Aurora Scalviati, la figlia di quel magistrato che a suo tempo aveva assicurato al- la giustizia il serial-killer. A lei viene attribuito l’incarico di trovare i possibili collegamenti con i fatti di allora e...

” IO SONO L’INDIANO” di ANTONIO FUSCO- RIZZOLI – 20.07.2022

Allergico alla disciplina e alle gerarchie ma sempre pronto a combattere le ingiustizie, ecco di nuovo all’opera l’ispettore Massimo Valeri, più noto come l’Indiano, con i capelli lunghi legati con un codino. Vive su una barca ormeggiata nel porto turistico di Roma, dove lavora al XVII distretto di polizia. Non ha amici in ufficio né nella vita, sua unica compagnia una gatta che si presenta ogni giorno sulla barca per reclamare il cibo  e qualche carezza. L’Indiano viaggia su una moto Guzzi. Unico rimpianto della sua vita Giulia, l’unica donna che abbia mai amato e che comunque rivedrà a Roma proprio in quei giorni. Scoppia intanto il caso di una ragazza eritrea  che tutti i giorni sta davanti al comissariato chiedendo giustizia...

“NON TUTTO E’PERDUTO” DI MARCO VICHI- GUANDA- 28.06.2022

Bordelli è appena andato in  pensione ma il suo pensiero è sempre per la vecchia professione, nonostante il legame sempre più forte con Eleonora. E nonostante le cene con gli amici della Confraternita, e le passeggiate in collina con il fido Blisk.  >E così gli viene la voglia di occuparsi dell’unico caso  affidatogli in cui non è stato trovato il colpevole. Un ragazzo, figlio di un industriale fascista era stato ucciso a coltellate nel 1947, ma l’indagine era stata ben presto abbandonata, si era in un periodo di vendette e non era il momento adatto per andare a pescare nel torbido, era meglio lasciar perdere. Ma adesso che sono passati ventitre anni ritiene che sia giunto il momento di riesumare quel vecchio caso. Intanto il fido Piras è...

L’argomento di cui si parla: il noir italiano 27.04.2022

Vecchie discussioni degli esperti e degli appassionati del Giallo e del Noir vertevano sulla loro natura e sulla loro differenza. IN generale il giallo era ritenuto quel romanzo dove attorno a un delitto si muovevano l’investigatore e l’assassino, la contesa era nel riuscire all’individuarlo e a questa sfida partecipava anche il lettore, anzi si diceva che il “bravo”autore era tale quando forniva gli stessi indizi al detective e al lettore, a,loro poi il risolvere> il caso. Con il noir cambiano le prospettive, cambiano i tempi, più che la soluzione dei casi interessa la motivazione, il perchè un fatto accade, visto anche secondo la prospettiva del colpevole. D’altra parte oggi la società attraversa una crisi profonda, i...


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