Il Blog di Giuseppe Previti

” COME UN RESPIRO” di FERZAN OZPETEK – MONDADORI 15.01.2021

Una domenica mattina di fine giugno Sergio e Giovanna aspettano nel lor appartamento di Testaccio a Roma come di consueto delle coppie di amici che pranzeranno da loro. Stanno preparando gli ultimi manicaretti quando una sconosciuta suona alla loro porta.Dopo un momento di sconcerto rivelerà loro che molti anni prima aveva vissuto in quella casa con la sorella ,pensava che stesse ancora lì, e comunque avrebbe avuto piacere di rivedere quegli ambienti per un’ultima volta. Entra e sembra smarrirsi,non si capisce cosa cerchi.Elsa Corti,questo il suo nome, viene da lontano e nella sua borsa conserva un certo numero di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. Sono lettere in cui praticamente racconta tutta la sua vita alla sorella. E comincia a parlare davanti...

” IL METODO DEL DOTTOR FONSECA” DI ANDREA VITALI- EINAUDI 12.01.2021

Messo in punizione per aver ferito un passante durante una retata, un ispettore per qualche mese dovrà svolgere lavoro di ufficio e quindi si deve occupare di scartoffie. Ma un giorno il grande Capo lo chiama e lo invia in un villaggio di alta montagna dove è avvenuto in omicidio, anche se il caso viene dato per risolto.La vittima è una gio- vane donna che viveva con il fratello,un immaturo, che ora è fuggito e si ritiene sia lui l’assassino. Facile anche troppo, si può dire,ma tant’è, il nostro ispettore deve recarsi sul posto, verificare e chiudere il caso. Arriva lassù e trova un posto suggestivo ma inquietante, bello ma con un non so ché di violento, anche la luve ha riflessi oscuri,. in più in una zona che a definirla basta il...

” 24 ORE PER NON MORIRE” DI ANNA MARIA FASSIO- IL GIALLO MONDADORI- 10.1.2021

Quando il commissario capo della Mobile di Genova,Erica Franzini, arriva a compiere il sopraluogo nell’appartamento di Margit, vi trova un vero e proprio mattatoio, vittima appunto la padrona di casa.Era una norvegese che da tempo viveva in Italia, il commissario l’aveva conosciuta un anno prima, quando la donna si era recata in questura per ri- velarle che dopo una separazione apparentemente tranquilla ora aveva paura del marito che aveva smesso di pagare gli alimenti e evidentemente non si era rassegnato alla nuova situazione.L’ex-marito era una avvocato penalista di successo, aveva riso  sulle paure della moglie, con cui tra l’altro viveva la loro figlioletta, e tutto era finito li. Ma ora a un anno di distanza tutto è precipitato, ha...

” LA SOTTILE LOTTA DEI VINTI” di DAVIDE GADDA- PORTO SEGURO- 4.01.2021

IL DUBBIO- Quando il poliziotto non indovina chi è il colpevole….. 7,27              – Una faccenda di corruzioni e di tangenti, un giornalista un po’sfigato che però non ha paura di dire la verità e quindi di scatenare un gran putiferio. Ma poi ?Beh non sottovalutare la giustizia divina…. PER SEM.  –  Come portare un amore alle estreme conseguenze. PRE L’AUTOPSIA-La vendetta di un medico legale IL CONFINE- Una storia anni ’30 ambientata alla Biblioteca Forteguerriana di Pistoia, ma con agganci con la presenza italiana in Etiopia, e con un episodio non  proprio DI CARTA        edificante nella conquista di un villaggio. Certi documenti sono appunto custoditi nella biblioteca e per un giovane capitano dei...

” CAMBIARE L’ACQUA AI FIORI” di VALERIE PERRIN- EDIZIONI e/o- 2.01.2020

Violette Toussaint la conosciamo prima come guardiana di un passaggio a livello, poi di un cimitero. Ma la sua storia è…infinita, una infanzia assai difficile, una giovinezza che la vede lavorare in un locale dove incontra Philippe Toussaint, bello e aitante, gran donnaiolo, grande amatore, tra loro è passione divampante e così si sposano. Ma è l’uomo sbagliato, o- chissà- forse è soltanto uno inadatto a una vita in comune, hanno fatto una figlia ma è Violette che pensa a tutto e a tutti. Comincerà per lei un periodo ancora più pesante, la sua vita è svuotata, non ha più interesse a vivere, si sta lasciando andare. Ma dietro questa apparenza di rassegnazione si cela una presenza forte, un giorno decide che deve reagire, si riprende la sua...

” STORIA DEL GIALLO ITALIANO” di LUCA CROVI- MARSILIO-29.12.2020

La letteratura di genere o “crime-fiction” in Italia non ha mai subito cali di popolarità,il pubblico dei lettori l’ha sempre apprezzata e ricercata. Ora Luca Crovi l’affronta da punto di vista storico, indicandolo come un segnale  di paure,incubi, ogni, aspirazionin dell’intera nazione.E così partendo dal Novecento e arrivando  agli anni più vicini a noi ,passando dalla Milano di De Angelis, Scerbanenco, Olivieri alla Roma di De Cataldo e Costantini sino ai grandi successi degli ultimi venti anni di Camilleri, De Giovanni, Manzini,De Cataldo, Lucarelli, Carlotto, ai legal-thriller di Carofiglio, ai successi fiorentini di Vichi e Gori, alla Toscana venata di humour di Malvaldi e Recami, all’Emilia di Macchiavelli e...


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