Il Blog di Giuseppe Previti

” IL COMMISSARIO SCIASCIA ” (3)

Il Montalbano di Andrea Camilleri è un personaggio di buona cultura, sa di cinema, sa di letteratura. Se gli chiedete chi è il suo scrittore preferito risponde Leonardo Sciascia e anzi, reso omaggio al grande autore, dice che sarebbe stato un ottimo poliziotto. In lui il meglio di Pepe Carvalho e di Jules Maigret, e questo significa pure un alto riconoscimento allo Sciascia scrittore, che alla sua scrittura ha sempre applicato la tecnica del romanzo poliziesco con  il rispetto della forma più classica, cioè il porre un mistero e cercare di risolverlo ed eccolo applicare il metodo Maigret con cui si immedesimava,  cioè lo studiare una situazione, il capirla, andare oltre quindi la semplice caccia al colpevole. D’altra parte Simenon è quello che...

” LA RISPOSTA DI SCIASCIA A CHI DICE CHE SI SCRIVONO TROPPI GIALLI” (2)

Sciascia era un grande appassionato di gialli, divorava i “Gialli Mondadori”, amava il Giallo classico, quello che si basava su un caso crimi- noso da risolvere e un colpevole da scoprire. Lui esamina i rapporti tra romanzi gialli e quelli di narrativa: so può dire che gli uni hanno preso dagli altri e viceversa. Così Sciascia ricorda che Malraux disse che Faulkner in Santuario  introdotto la tragedia greca nel romanzo poliziesco, mentre lo stesso Sciascia sosteneva che  con Kakfa si arrivava a introdurre il romanzo poliziesco nella Bibbia. Negli anni ’80 si matura il genere giallo in Italia, nel 1972 si sono affermati Fruttero & Lucentini con La donna della domenica, mentre nel 1980 si imporrà In nome della rosa di Umberto...

” IL METODO DI MAIGRET” -E ALTRI SCRITTI SUL GIALLO – di LEONARDO SCIASCIA-ADELPHI

Sciascia e il Giallo ? Già poteva essere un titolo perché il grande scrittore siciliano è sempre stato, sin da giovanissimo, un divoratore di gialli, anche quando in Italia erano considerati letteratura di serie B. Era opinione comune in molti grandi scrittori, anche qui in Italia, alcuni oltretutto tra i punti di riferimento del giovane Sciascia. Tra gli altri si possono citare Vitaliano Brancati, Alberto Savinio, che consideravano la letteratura poliziesca di basso profilo, addirittura  mediocre e volgare. E’ uscito recentemente una raccolta di articoli e saggi sul giallo ottimamente curata da Paolo Squillacioti Il metodo Maigret di Leonardo Sciascia  che risponde a tanti interrogativi sul rapporto tra il grande scrittore siciliano e il...

” IL COMPIMENTO E’ LA PIOGGIA” di GIORGIA LEPORE – EDIZIONI e/oB

Bari, notte di San Nicola,6 dicembre: in una piccola casa del centro storico viene trovato il corpo orrendamente mutilato di una ragazza poco più che ventenne.Un corpo squarciato da varie coltellate, attorno presenze di bambini: giocattoli biberon, vestitini. Ma  dei due bambini, figli della vittima, non c’è traccia. Arriva la polizia ma subito l’attenzione se la prende l’ispettore Genni Esposito, un tipo strano, ma che da subito dimostrazione di grande efficienza, nell’esaminare la scena del crimine, e riuscirà anche a trovare i bambini nascosti in una cassapanca, da cui, almeno Jenny la più grande, hanno assistito alla morte della madre. L’indagine si svolgerà entro il mese di dicembre in una terra di Puglia insolitamente...

” LA CLINICA “RIPOSO&PACE” – Commedia nera n.2- SELLERIO

Tra i colli fiorentini sorge la clinica “Riposo&Pace” in un luogo bellissimo,prati curatissimi, uccellini che cinguettano, edifici ben tenuti, stanze luminose, personale compitissimo. In fondo al parco c’è però un padiglione dove l’atmosfera cambia radicalmente, una vera e propria stazione verso l’al di là. E’ qui che gli amatissimi nipoti portano con la forza e con l’inganno Alfio Pallini, un vecchio signore ben in carne, tutt’altro che disposto a farsi ricoverare, e  che del resto capisce subito dove è capitato. Pazienti sedati continuamente, infermieri dispotici e senza scrupoli, sbarre e legacci ai letti. Oltre tutto Pallini vede cambiare in continuazione i compagni di stanza con i parenti che vengono...

” CRISTIANI DI ALLAH ” DI MASSIMO CARLOTTO- edizioni e/o

Algeri, 1541,il Mediterraneo è infestato di guerre di tutti i tipi, i corsari compiono razzie, ma non meno rilevanti sono gli scontri legati alle differenze religiose. E proprio in nome della cristianità la possente flotta dell’imperatore spagnolo Carlo V sta mettendo sotto asse- dio Algeri ma mal gliene incoglierà. I pirati di Hassan Aghal che governa la città per conto dei turchi li annienteranno, favoriti anche da un susseguirsi di tempeste che sconvolgeranno il mare e chi lo deve attraversare. Questi corsari sono per la maggior parte dei rinnegati, si tratta di europei cristiani che si sono convertiti all’Islam per essere più liberi e magari continuare a compiere scorrerie nei mari e nei villaggi del Mediterraneo. Conosciamo così Redouane e...

” OSTRACISMO” di VEIT HEINICHEN- e/o edizioni

Aristèides Albanese, detto ” Il Greco”, torna a vivere  a Trieste dopo diciassette anni di carcere. Aveva ucciso un uomo per legittima difesa ma una serie di testimoni, ben dodici, ben orchestrati da un malvagio uomo politico, lo hanno invece indicato come un vile assassino e fatto condannare. Ora che è tornato in libertà suo intento, essendo un ottimo cuoco, è di aprire un  piccolo ristorante insieme a un ex-com- pagno di pena, Aahrash. Ma vuole anche vendicarsi, ovviamente lo farà sfruttando le sue doti di cuoco, preparando ai vari suoi falsi accusatori una pietanza gustosissima ma un po’letale….. Tra i tanti che a quel tempo ebbero un ruolo nella vicenda anche il commissario Proteo Laurenti  che, riesaminando i fatti, si ...


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